VIVARINI allenatore PESCARA CALCIO 2025/26: le prime parole
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SERIE B 2025/2026, IL CALENDARIO: ESORDIO COL CESENA
30/07/2025

A SUD DEL FIUME:

7 ANNI DI MILITANZA, STADI E GRADONI, DI SCONTRI, DIFFIDE E STRISCIONI

“Abbiamo iniziato questo percorso che eravamo ragazzi, ci troviamo oggi da ultras a scrivere la pagina più triste della nostra storia: la pagina finale. Per noi è stato un onore portare il nome della curva Nord in giro per l’Italia. È stato un onore portare il volto di nostro fratello Domenico in ogni stadio d’Italia. Dal più piccolo al più maestoso, e lo abbiamo sempre fatto con rispetto. Ed è stato proprio questo a portarci dove siamo oggi. Tuttavia, tutte le grandi storie hanno una grande fine. Potrebbe sembrare che la repressione ci abbia sconfitto, visto le numerose diffide che ci hanno colpito, 98 anni accumulati in totale. La verità è che scegliamo di chiudere questa pagina con tutto l’onore che questo nome merita. Perché per noi “A sud del fiume” è stato un qualcosa che va oltre il Pescara. Per noi questo nome è stato fratellanza. Ringraziamo chi ci è stato accanto, ma soprattutto ringraziamo chi ha provato a distruggerci: perché solo vedendo quanti nemici hai intorno puoi capire quanta strada hai fatto. Ringraziamo tutta la Vicenza ultras, in particolare i Southterrace, i Lanerossi crew, la Zona mucchio e gli Youth. ringraziamo gli amici di Livorno per averci fatto sentire a casa ogni volta che siamo stati insieme. I Pescara Rangers, Marco il Tedesco, con cui abbiamo condiviso anni di battaglie. I Grapes e i ragazzi degli Youth Pescara. Anche se le visioni non sono uguali, riconosciamo la stessa passione che ci lega. E ringraziamo soprattutto chi ci ha dato in questi anni la possibilità di metterci a confronto, perché lo scontro non fa male: mette a nudo l’anima. Questa è una fine, ma anche un nuovo inizio. Perché la gente come noi potrai trovarla sempre dalla stessa parte. A sud del fiume per sempre”.

TSALAGI:

BANDIERA BIANCA

“Siamo nati nel 2023 con l’intento di riavvicinare e coinvolgere quella parte di tifosi che, per apatia o per sfiducia nei risultati e nella dirigenza, avevano abbandonato gli spalti o si erano messi in disparte.
Siamo nati portando in dote la nostra personale esperienza e militanza ultras maturata per molti di noi coi mitici CHEROKEE, inclusa una mentalità spiccatamente autonoma e che faceva base sulla difesa dei colori sociali, ma soprattutto del gruppo e dei suoi simboli come striscione, pezza e bandiere con una visione che si avvicinasse più alla famiglia, al clan che non ad una semplice associazione di tifosi.
A causa di questa mentalità dura e oltranzista, ci siamo trovati a lottare contro una società che per noi, non rispettava i doveri sportivi verso i tifosi e il delfino. Ma anche con l’atteggiamento ondivago, a volte piuma, a volte ferro, di altri tifosi coi quali ci sono state diversità di vedute sulle strategie o iniziative da adottare per contestare i vertici societari.
A causa di questa mentalità abbiamo preso delle decisioni difficili e dolorose come quando siamo usciti dalla curva per difendere l’autonomia del gruppo e il suo striscione. O come quando per contestare il presidente abbiamo boicottato la campagna abbonamenti e deciso di disertare le partite interne per negare simbolicamente il nostro contributo economico alla società colpevole di assenza di programmazione, empatia e di aver spolpato il delfino biancoazzurro. O quando abbiamo voluto rifiutare con coerenza le storture del sistema e le discutibili determinazioni dell’Osservatorio (ONMS) non partecipando alle trasferte che imponevano l’adozione della fidelity/TdT, anche se raggiungevamo lo stesso il centro delle città avversarie per montare striscioni di protesta “NO ALLA TESSERA”.
Purtroppo la nostra fiera mentalità si è rilevata obsoleta, inadatta ai tempi moderni, ostacolata o peggio vista con indifferenza dagli stessi tifosi che non l’hanno capita né apprezzata. Anche molti membri del nostro gruppo, soprattutto quelli che non hanno vissuto le intense esperienze CK degli anni 80/90, non hanno compreso e sposato in pieno le motivazioni che ci hanno portato a prendere queste decisioni e fare questi enormi sacrifici.
Abbiamo lottato, ma riconosciamo di aver perso. Isolati dagli altri gruppi, svuotati dall’interno, acerrimi e vani contestatori di un presidente che, grazie alla vittoria del campionato, continuerà per anni a gestire la Pescara Calcio nella stessa pessima maniera, lontana dalla visione e dal cuore dei tifosi.
Pertanto il gruppo ultras CWY-TSALAGI alza BANDIERA BIANCA e annuncia la fine della sua attività Potevamo scegliere un ridimensionamento, mediare, cospargerci il capo di cenere o rinunciare ad alcuni dei nostri punti fermi. Ma rinnegare la nostra mentalità non è nel nostro DNA e ce la teniamo stretta nei cuori e nelle menti insieme a quello spirito indomito con cui abbiamo affrontato mille battaglie.
Nell’interesse del Pescara ci auguriamo che l’ingresso di Verratti sia reale e che porti a quei CAMBIAMENTI da noi richiesti col nostro comunicato di un anno fa. Purtroppo non siamo fiduciosi: pensiamo che questa sia più una operazione di finanziamento (prestito) che non un vero investimento. Speriamo di sbagliarci e che presto rivedremo il nostro delfino nuotare verso obiettivi importanti.
Sono stati due anni intensi. Salutiamo e ringraziamo TUTTI i tifosi del Pescara con due forti grida: E sempre… forza Pescara!!! (Sebastiani vattene)”.

  

40mila.it

5256 giorni di PRESIDENZA SEBASTIANI

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21 Comments

  1. Con questa dirigenza meglio l’eccellenza.

  2. Con questa dirigenza meglio occasionale che abbonato. Chi si abbona è complice.
    Finché ci sarà cullú si sale sul carro solo se si vince, questo merita.

  3. lapa ha detto:

    Sembra ufficiale ila conferma di Letizia anche per questa incognita serie B. Tecnicamente e non solo e’ un operazione condivisibile Mamcano sempre almeno 4 terzini due centrocampisti e due attaccanti Se nel frattempo non svende come al solito qualche altro buon elemento della promozione altrimenti ci vogliono ancora più innesti ….secondo me Vivarini aspetta pazientemente poi prima del campionato se non ha quello che hanno un minimo pattuito sfanculera sbattendo la porta Me lo auguro ….

  4. caps ha detto:

    Chiamape66 , non mi permetto di criticare chi decide di Andare allo Stadio Sperando Nel Miracolo e So Bene Che Chi Gestisce Non Rinuncia ai Propri Interessi Passando Sopra a Tutto .. Ma Critico chi Pretende gli Abbonamenti al Buio Perché lo Stadio Pieno Trasforma ( in Meglio ) i Giocatori . Dopo 14 Anni non è Cambiato Nulla ed Io Dopo la Sconfitta Interna Con il Chievo ( 1 Serie A ) Decisi Ora Basta con Questo Scempio !!!

  5. chamape66 ha detto:

    Caps,capisco che il difetto di criticare prima di vedere è difficile da estirpare,ma non fare come l’ospite scorso anno…io sarò sempre presente, con mio fratello ed i soliti amici e nipoti,na bbirr prima,una durante e,speriamo anche 1 dopo…per questo vivo e spero sempre che la squadra faccia miracoli, nonostante pinocchio

  6. caps ha detto:

    Inutile Dire Che Un Nome Esce e Subito Si Accasa Altrove . Spero Che Arrivi Presto la Fine di Agosto Così Finirà lo Stillicidio di Nomi .e Vedremo Che Squadra Avremo . Da.Quella Data si Dovrebbe Aprire la Campagna Abbonamenti e Non Ora !!!! Ad Oggi Abbiamo Una Squadra Smembrata Con un Allenatore Nuovo .. Come si Può Chiedere Abbonati ?

  7. Max1967 ha detto:

    Corbo, svincolato con 3 presenze negli ultimi sei mesi nella serie B spagnola.

  8. nafettadicitrone ha detto:

    Preso un difensore centrale tale Corbo Svincolato …non ci possiamo permettere manco il ritiro a Spoltore figuriamoci se il soldalizio manoppellese/colli innamorati compra qualche giocatore di categoria già pronto …..coi nomi di fantasia a metà luglio siamo già al sedicesimo centravanti che sfuma Le altre società ci battono pure a scopa a occhi bendati

  9. chamape66 ha detto:

    Ieri ho mandato un messaggio di solidarietà a Stefano, purtroppo, come hanno detto bene Cascettaro e antateavanti lo.stato,,sull’onda emotiva di certi episodi e di certe situazioni, quindi con l’appoggio di quelli che” gli Ultras sono delinquenti e rovinano il calcio” hanno fatto diventare uno sfogo sociale come il cinema ed il teatro…gli Ultras si menano tra loro e non rompono le.palle a chi vuole sedersi in Tribuna e godersi lo spettacolo, noi andiamo oltre,,con la mentalità, difesa della maglia e della città

  10. antateavanti ha detto:

    Il mio ragionamento era in generale soprattutto…..l’esempio dello striscione difficile e burocratico da portare (anni ne ho fatto uno io e posso dire che è più veloce e semplice avere un visto per la Corea del Nord) era una constatazione amara Non ho detto che si sono sciolti per questa cosa Loro internamente sanno i motivi veri….

  11. draculone ha detto:

    Ma SEBASTIANI UOMO DI ME… A si può ancora dire?

  12. tusciabruzzese ha detto:

    “lo scontro non fa male: mette a nudo l’anima”

  13. tusciabruzzese ha detto:

    “… atteggiamento ondivago, a volte piuma, a volte ferro, di altri…”

  14. Quoto Alex, se non si è contestato non è certo per le regole. Ma perché non c’era la volontà di farlo, e lo scioglimento di alcuni gruppi ne è la conseguenza.

  15. alex74 ha detto:

    antateavanti non condivido il tuo pensiero. Se non puoi portare uno striscione usi la voce, se non puoi usare la voce fai diserzione. Un modo per contestare c’è semrpe. Il problema a Pescara e che, sempre in nome della maglia, si passa sopra a tutto. Poi però i gruppi si sciolgono(non è riferito ovviamente ai tsalagi). Una promozione a culo (diciamocelo) ha completamente azzerato la contestazione e colui che prima era il male ora è diventato il dio.

  16. alex74 ha detto:

    Del perché si sono sciolti i tsalagi lo sappiamo . Non ho capito invece il motivo di asdf

  17. draculone ha detto:

    Un vero peccato vedere sciogliere due gruppi storici, a perdere è la PESCARA CALCISTICA TUTTA

  18. antateavanti ha detto:

    L’Italia è una paese schizofrenico e contraddittorio si sa . E’tutto sproporzionato fra causa ed effetto Il legislatore emana norme abnormi che fanno tabula rasa Le pene comminate col daspo se pargonate a tanti reati ben più gravi all’occhio del comune cittadino risultano un deterrente micidiale che vuole lo spettatore come un soldato alla parata militare Come sempre per punire la minoranza di pochi delinquenti si penalizza tanto la maggioranza sana ….Si fanno leggi sempre sull’onda emotiva di accadimenti anche gravi Non si prendono provvedimenti strutturali di buon senso e che tutelino tutti ma si agisce di pancia e sempre con l’obiettivo economico ….un po’ quello che succede col codice della strada inasprito in modo assurdo Spiace si siamo arresi questi gruppi ma se per portare un semplice striscione di contestazione di protesta ogni volta bisogna scalare le montagne e rischiare da cittadini comuni condanne che ti costringono ad abbondanare la partecipazione a ogni evento sportivo….ce da capirli

  19. Cascettaro.4 ha detto:

    Perdere due gruppi subito dopo la promozione non è un bel segnale, fa riflettere…
    Caravaggio l’aveva già anticipato proprio qui qualche settimana fa e mi soffermo quindi sugli Tsalagi, gruppo a cui va il mio rispetto totale, quando scrivono di “fiera mentalità obsoleta”…
    Purtroppo è così, per me la legge Maroni e la tdt (2011 se non sbaglio) hanno di fatto stroncato il movimento ultrà, quello che vedo oggi passa dallo squallore delle curve metropolitane comandate da camorristi e ndranghetisti al ridicolo delle curve in posa su Instagram… il buono che c’è nel mezzo purtroppo è soffocato dalla repressione e da un sistema folle che regolamenta il calcio direttamente e le manifestazioni connesse.
    Onore a voi che c’avete creduto sempre, fino in fondo, e che soprattutto avete dato sostanza alle vostre idee.
    Pescara ha un debito di riconoscenza nei vostri confronti.

  20. tusciabruzzese ha detto:

    Complimenti agli TSALAGI. Ne escono coerenti e a testa alta. Una rarità

  21. Max1967 ha detto:

    Onore a chi non è mai sceso a compromessi, che non ha preferito il risultato alla maglia e che a schiena dritta ha sempre difeso i nostri colori. E sopratutto non è mai salito sul carro.
    Per me sono questi i veri tifosi, non quelli di gente di mare e delle magie.
    SEBASTIANI VATTENE!