18/12/2024, COMUNICATO UFFICIALE ULTRAS PESCARA
18/12/2024
PESCARA – TERNANA 0-0: i 99 MINUTI con i 40mila!
22/12/2024

Le dichiarazioni di Silvio BALDINI, allenatore della Delfino Pescara 1936 SpA, alla vigilia di Pescara-Ternana, 1a di ritorno del campionato Serie C 2024/25:

  1. Le sensazioni sono molto positive, ma anche quando abbiamo perso con il Legnago erano buone, perché avevamo lavorato tanto e avevamo lavorato anche nella testa.
  2. Sappiamo che andiamo a incontrare una squadra che ha fatto due punti più di noi sul campo e hanno perso solo la prima partita; contro di noi. Quindi, sappiamo che dobbiamo fare la partita perfetta perché la Ternana  ha dimostrato di essere più brava.
  3. Il fatto che loro sono più bravi non vuol dire che dobbiamo aver paura: l’affronteremo come abbiamo affrontato la prima partita. Loro ora ci conoscono meglio, sanno chi siamo; però anche noi conosciamo loro meglio rispetto alla prima partita. Quindi, io mi auguro che solo il campo possa essere il giudice che stabilisce qual è il risultato più giusto. Poi, il campionato non finisce sicuramente domani pomeriggio: è molto lungo qualunque sia il risultato. Però, da un punto di vista psicologico, vincere ti dà una grande iniezione di fiducia per il futuro.
  4. Soprattutto le persone con cui normalmente vado a prendere un caffè e parliamo un po’ di tutto, mi dicono che hanno questa paura della partita che successe col Catanzaro. Speriamo che non succeda un’altra volta. Anche per una questione di cabala, se ti è successo prima, prima o dopo viene a interrompersi questa legge. Il calcio è imponderabile, non ha delle leggi fisse, altrimenti noi non potevamo perdere con il Legnago. Noi siamo tutti mortali, non possiamo sapere quello che c’è scritto nelle stelle. Speriamo di saperlo leggere, perché ci mettiamo passione, ci mettiamo amore e quindi sentiamo la verità sempre più vicina; ma non è detto che sappiamo la verità, altrimenti la strada sarebbe sempre spianata verso i successi.
  5. Tutti i giocatori vogliono giocare in uno stadio pieno. Quando uno entra in uno stadio e sente questo tifo, sente questo calore, sembra impossibile perdere: neanche più la paura che si possa fallire l’appuntamento. Quindi, io mi auguro che domani, qua all’Adriatico, questo pubblico delle grandi occasioni ci dia una grande spinta e metta pressione a loro, anche se loro sono una squadra molto esperta e quindi non è che gli può fare né caldo né freddo lo stadio. Anzi, più lo stadio è pieno e più i giocatori d’esperienza saranno contenti di giocare. Però, sappiamo anche che con il tifo a nostro favore, quando i decibel del pubblico cominciano a entrare nelle orecchie e ti arrivano al cuore e all’anima, allora fai una prestazione tre volte di quello che vali. Quindi,  io mi auguro che domani il nostro doping siano i nostri tifosi, che con questi decibel riescano a farci andare oltre i nostri limiti.
  6. Come voi sapete, noi ci alleniamo sempre nel coprire il tempo e lo spazio: se Cicerelli non gli fai arrivare la palla, fa fatica. Se poi gli fai arrivare la palla, puoi cambiare tutto quello che vuoi, ma è un giocatore bravo e ti mette in difficoltà. Il problema è limitarlo con tutta la squadra. Poi, bisogna giocare cercando di inaridire le fonti avversarie. Non c’è il concetto di andare contro il singolo, ma di inaridire la squadra, gli avversari: gli devi rendere la partita come vuoi tu. E loro lo sanno e cercheranno di fare altre cose, per metterci in difficoltà, perché non è che la Ternana starà lì a guardare:  hanno giocatori bravi, hanno un allenatore bravo; quindi, sapranno come contrapporsi a noi. Però, la mia fiducia sta nel fatto che ho dei ragazzi stupendi, ho dei ragazzi cui ho voluto bene anche quando han perso con il Legnago, perché da Palena a oggi hanno fatto un percorso straordinario, hanno fatto un percorso che – sinceramente – io ci speravo ma vedere quello che hanno fatto, tante volte quando sono solo mi prende anche un po’ di commozione: perché a uno a uno me li inquadro, e rivedo cosa hanno fatto. Vedo, al di là dell’aspetto tecnico, proprio l’aspetto umano: delle persone che si vogliono bene, dei giocatori che sono sempre a disposizione di chi è in difficoltà, anche di quelli magari che giocano meno. Vedi proprio che c’è questa partecipazione del gruppo: quindi, il bene che voglio a questa squadra è illimitato perché ti rende orgoglioso di essere qua, di essere capitato qua. Ti rende orgoglioso il fatto che loro ogni giorno cercano di ascoltarti, ma non con le orecchie, con il cuore. Questo è determinante.
  7. Io ho avuto solo la fortuna di arrivare qui in un posto – come ho sempre detto –  dove c’è questa magia, dove a volte succedono delle cose senza saperlo spiegare, ché anche quando sembra che tutto sia devastato, tutto sia cenere, poi alla fine riviene fuori questa fiammella che porta questa speranza, questa fiducia: come domani di rivedere l’Adriatico con il pubblico delle grandi occasioni.
  8. Andando avanti, ci si conosce tutti: sappiamo come giochiamo tutti. Quindi, sarà un campionato in cui tutti i punti in palio sono pesanti; ma noi dobbiamo ragionare una partita per volta come abbiamo fatto finora. Cioè, concentrarsi sulla partita e basta. Noi, il nostro miglior periodo lo abbiamo fatto quando abbiamo avuto tre partite fuori: avrebbero potuto influenzarci in senso negativo e invece abbiamo fatto tre vittorie. Dipenderà anche in quel momento lì, quando andrai ad affrontare gli avversari, se sono al massimo della loro condizione o se sono in fase calante. Noi non siamo così presuntuosi da pensare che quando siamo andati ad Ascoli o siamo andati a Ferrara, o siamo andati a Lucca, abbiamo giocato contro tre formazioni che erano al massimo del loro splendore. Erano in condizioni in cui avevano le loro problematiche e invece noi non ne avevamo. Quindi, dipende anche dal calendario, da chi ti mette di fronte.
  9. I giocatori stanno tutti bene. Siamo vicini a BROSCO [in lutto famigliare per scomparsa del suocero – ndr]. Tutti bene tranne VERGANI che, anche se è stato espulso, però non avrebbe potuto essere utile, perché ha un infortunio. Vedremo se si potrà aggregare per preparare la partita contro la Torres.
  10. Quando a Campobasso è entrato MEROLA come punta centrale, abbiamo proprio ribaltato la partita: l’abbiamo ribaltata in tutti i sensi. Abbiamo giocato con più precisione, abbiamo cercato più la profondità. L’unica cosa che MEROLA non ha rispetto a VERGANI e TONIN è, quando non hai la palla, andare a mettere pressione agli avversari, Quindi, guadagniamo in un senso e abbiamo meno nell’altro senso, perché VERGANI e TONIN mettono una pressione non indifferente ai difensori avversari. E siccome sappiamo che le azioni partono da dietro, i primi difensori sono loro. Quindi, con MEROLA bisogna ragionare in maniera diversa: proverà a mettercela tutta, a cercare di dar fastidio a loro, ma avrà un po’ più di difficoltà – in fase di non possesso palla – a mettere pressione a loro.
  11. Finché noi giochiamo senza pensare al risultato, ma pensiamo alla prestazione, riusciamo a dare il meglio di noi. Appena noi pensiamo che la partita la possiamo gestire, perché per esempio mancano 5 minuti, abbiamo un atteggiamento che non va bene. E poi può nascere un episodio e l’avversario può trovare il gol, come lo ha trovato il Campobasso, anche se in quel momento lì poi eravamo 10 contro 10, perché VALZANIA aveva preso aveva una brutta botta e stava facendo fatica. Però, i miei cambi erano finiti e non siamo stati in grado di gestire questa situazione con lucidità. L’abbiamo gestita con apprensione, cercando di battere lentamente un fallo laterale, battere piano una punizione… Sono tutte cose che fanno le squadre normali, ma le squadre che hanno il coraggio devono pensare a giocare sempre. Poi, è successo che, pur perdendo noi tempo, ci hanno fatto gol. Quindi, era meglio prenderlo cercando di giocare, come abbiamo fatto altre volte. In tutte le cose è la testa: se uno va a battere il fallo laterale e sente una voce che dice “vai piano” – e in quel momento lì non è che potevo stare a fare un processo a quello che gli diceva “vai piano” – non batte velocemente. Invece, poteva dare la palla a MEROLA, che poteva prendere una punizione, un corner, un altro fallo laterale. Quindi, era un modo di attaccare e far passare il tempo. Invece, abbiamo fatto schierare tutto il Campobasso e ci hanno rubato palla: l’hanno messa in avanti e ci hanno rimesso in apprensione; ed è venuto fuori il loro gol.
  12. Se volete vi do la formazione della Ternana! Non lo faccio per fare una battuta. Se hai un amico procuratore loro, te la dà. I giocatori si confessano con i loro procuratori: quindi, noi sappiamo la formazione della Ternana e la Ternana sa la nostra! Siamo pari. Sono i procuratori cui piace fare i belli: perché il loro ruolo è quello di tenere un piede in due scarpe.
  13. Poi, ci sono procuratori con cui vado molto d’accordo. Per esempio, ho conosciuto il procuratore di DAGASSO, Carlo di Renzo: non c’entra niente con i procuratori. Veramente una persona alla mano, talmente pulita che mi sembra impossibile che possa fare questo mestiere. Di una correttezza di cui non mi sarei mai aspettato. Quindi, non è che io ce l’ho con tutti i procuratori: ce l’ho con quelli che non hanno una grande etica. Diciamo che il 90% è gente che si vende per due lire. Se ne salvano talmente pochi… E poi io so che quel 90% è quello che si diverte a massacrarmi: e allora io quando ho l’occasione, faccio altrettanto con loro!

40mila.it

5256 giorni di PRESIDENZA SEBASTIANI
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16 Comments

  1. draculone ha detto:

    SITO DI TERRAPIATTISTA, ma ndo’cazzo vivete? I bar sono stati da sempre redditizi, mo’se voi, grazie a questo sito, siete venuti a contatto con la realtà, che dire, meglio tardi che mai

  2. draculone ha detto:

    Fate pace nghi sa coccia!

  3. nemicissim0 ha detto:

    I procuratori sono tutti lestofanti tranne quello di dagasso, che ha anche un ottimo ristorante di pesce. E il vincitore del premio Poesia dadaista dell’anno è… SILVIO BALDINIIIIII

  4. Max1967 ha detto:

    Sottoscrivo il post di Cascettaro.

  5. Cascettaro.4 ha detto:

    Ci si augura sempre la vittoria, sempre.
    Tuttavia non riesco ad essere entusiasta (non lo ero neanche contro il Fogna), continuo la diserzione da 3 anni e ammiro gli Tsalagi.
    L’unica notizia che può esaltarmi è l’indegno finalmente fuori dai coglioni.

  6. UK_Dolphin ha detto:

    Gestire un bar deve essere una attività redditizia in questo periodo…☕

  7. lacazzima ha detto:

    Oggi tutti allo stadio con un bel corno rosso accessoriato con un asso di bastoni e relative corna a ciondolino attaccati alle palle 🤣

  8. dolphin ha detto:

    È proprio vero è pegg di nu atton ner porta più sfiga lui che un pelo incarnito

  9. Max1967 ha detto:

    Ormai questa moda dei caffè sta dilagano, Sebastiani fa tendenza.
    Interessanti gli apprezzamenti verso il procuratore di Dagasso, in pratica addolcisce la pillola della cessione di gennaio andando in in aiuto del bresidende.
    Questo a conferma di quello che penso di Baldini, ridicolo incoerente.

  10. draculone ha detto:

    Oggi non fate entrare cullù allo stadio, SEBASTIANI VATTENE

  11. nico956 ha detto:

    Bn giorno..finalmente il giorno e arrivato..nn se ne poteva più di questa attesa…..io andrei già allo stadio…forse e un po’ presto..??🤷🤷🤷😁😁

  12. tusciabruzzese ha detto:

    G. Quindi… Poi… Quindi… Poi… Quindi… Poi… Quindi… Poi… Quindi… Poi… Quindi… Poi… Quindi… Poi… Quindi… Poi…
    🤭
    Sintesi a cura di:
    “Tuscia, l’antipapiro!”
    🤥

  13. tusciabruzzese ha detto:

    E. Se perdi tempo, intanto gli avversari si schierano e siccome poi la nostra rosa è… (vedi punto C).
    F. I procuratori sono doppiogiochisti (Benvenuti alla Sebastianese).
    G. …

  14. tusciabruzzese ha detto:

    C. A Palena la rosa era quella che era. Ora Quella Che Era è rimasto, ma se sogno sono arrivati in squadra Impegno, Lavoro, Gruppo e Coraggio (per tutto il resto, a gennaio, c’è Mastercard).
    D. Vedi punto B, ma Merola non fa pressing.
    E. …

  15. tusciabruzzese ha detto:

    Sintesi:
    A. Loro in squadra hanno Soldi. Noi Coraggio.
    B. Loro hanno Cicerelli ed altri. Noi Pressing e Nonfarli Giocare
    C. …

  16. draculone ha detto:

    Una cosa è certa, BALDINI PRENDE I CAFFÈ CON NOI!