Silvio BALDINI (Allenatore in prima della Delfino Pescara 1936 SpA):
Se dentro di te non hai quella fame, se smettiamo di migliorare, vai in campo che non hai nessuna idea. Fai solo fatica e basta; una fatica sterile, che non porta a niente.
Anche con i cambi abbiamo combinato poco e niente.
Queste partite ci devono far azzerare tutto e ripartire.
Stasera mi dispiace perché la sconfitta non è nel campo, ma è nella testa, perché quando tu pensi di essere più forte di qualcuno vuol dire che hai sbagliato. Hai sbagliato l’atteggiamento. Tu devi fare le cose che dimostrano che metti in difficoltà gli avversari: ecco, non le abbiamo fatte.
Noi non avevamo l’amore, la passione, il sogno: che non è solo vincere il campionato, ma andare molto più alti. Come dico sempre, bisogna andare in B per andare in A. E per fare questi sogni ti devi migliorare sempre. Se invece tu ti fermi al vincere una partita, puoi perdere con chiunque, come è successo stasera.
Dobbiamo solamente lavorare con un grande sogno: non c’è mica nient’altro da fare. Devo aumentare ancora i doppi allenamenti perché gli ho detto a loro [i giocatori del Pescara – ndr] che sono convinto che questa settimana uno ha mangiato una pasta in più, uno è andato a letto un’ora più tardi… Non lo so ma queste sono le supposizioni mie. Quindi, ognuno di loro ha fatto un qualche cosa pensando che stasera avrebbe ottenuto ugualmente quello che ha sempre ottenuto, perché c’era un avversario che aveva 30 punti di distacco da noi. Questo è il tuo inconscio. Ognuno ha fatto quei piccoli errori che sono quei piccoli errori che poi ti portano a queste prestazioni.
Dovevo fare un qualcosa, ma io penso di averlo fatto perché in settimana ho fatto passare dei messaggi da un punto di vista proprio del cuore, dell’anima. E ho spiegato cosa rappresentano i giocatori per me: rappresentano la mia famiglia, come fossero miei figli. Quindi, io ho fatto quello che dovevo fare perché sono innamorato di quello che faccio, però si vede che non l’ho fatto nella maniera giusta, perché non è arrivato questo messaggio. Vuol dire che ho sbagliato come comunicare le mie emozioni.
Bastava non prendere gol, sì, ma purtroppo l’abbiamo preso.
La sconfitta ce la siamo portati dall’albergo, in pullman; ce la siamo portati in campo.
Ora bisogna volerci bene fra noi; bisogna venire a capo di queste situazioni.
Pasquale FOGGIA (Direttore sportivo della Delfino Pescara 1936 SpA):
Presunzione nel dire “vabbè tanto prima o poi il gol lo faccio, perché sono ultimi”. E’ la dimostrazione che se si ragiona in questo modo perdi contro l’ultima. Non a caso se siamo primi è perché abbiamo approcciato le partite in maniera differente. Oggi non c’è stata quella fame di voler vincere la partita, non c’è stata quella cattiveria… Diciamo che tutto il brutto l’abbiamo visto in questa partita.ù
Se ci facciamo prendere dalla negatività di una partita del genere è l’inizio della fine. Se pensiamo che è solo una partita e si resetta, tutti quanti assieme, ripartiamo più forti di prima, perché non è che siamo primi a caso.
Non è stata la solita squadra nella voglia, che non deve mai mancare. L’ho detto ai ragazzi: “noi non abbiamo gente che mette la palla all’incrocio”. Oggi, se siamo primi è il frutto di tanto lavoro, riportato in partita. Oggi non l’abbiamo fatto. Però, ripeto, è una partita che bisogna resettare e cancellare tutti assieme, per ripartire più forti di prima.
Oggi siamo incazzati tutti. Io sono più incazzato di tutti, però questa idea di negatività non possiamo portarcela troppo dietro.
L’arbitro mi ha espulso perché sono andato verso la panchina del Legnago, perché per un fallo che era palese che non c’era continuavano a protestare. Sono andato, mi sono incazzato… Il problema è che giustamente il quarto uomo, che fa la partita solo da un lato, ha richiamato l’arbitro per allontanarmi, mentre quando l’allenatore loro ha tirato la palla in campo su una rimessa nostra del primo tempo, non si è neanche avvicinato… per dirgli nulla.
Ora ci sono tre partite importanti contro squadre forti: due delle tre si giocheranno il campionato, quindi l’importanza di queste partite le conosciamo. Ripeto che se siamo la squadra che abbiamo sempre visto, non ho problemi ad essere positivo e ad avere pensieri positivi. Se invece fossimo quelli di stasera, qualche pensiero inizierei a farmelo.
Prima di questa sera eravamo il secondo-terzo miglior attacco: attacco inteso come squadra, non come attaccante, perché questo l’ha spiegato – nell’ultima conferenza stampa – bene l’allenatore.
Ripeto: la partita va resettata, va cancellata, perché purtroppo c’è stato tutto il negativo in questa gara e invito veramente tutti a pensarla in questo modo, perché dobbiamo essere di supporto tutti quanti alla squadra. Non fasciamoci la testa, non pensiamo in maniera negativa, non iniziamo a fare il giochino – che magari vogliono gli altri – di iniziare a parlare spesso e solo di mercato.
Capisco che andiamo incontro al mercato: fidatevi, non siamo stupidi che ci giriamo i pollici. Però, va fatto tutto con equilibrio.
Nel secondo tempo siamo passati al 4-2-3-1, con due esterni larghi, ma abbiamo finito su quella falsariga: tutto quello che dovevamo fare non l’abbiamo fatto, compreso riempire l’area di rigore, perché se non lo fai con le mezzali lo fai con l’attaccante esterno lato opposto..
la punta non serve, la squadra non ha bisogno di rinforzi ma solo di più magia, siete tutti gufi sebastiani presidente a vita senza lui saremmo a giocare contro l’ariete vallemare 😂
e lo so nico però a dire le verità, mesi addietro, eravamo i soliti 3 4 coglioni. gli altri incitavano a sostenere la magia di baldini tralasciando il vero problema. capisco che si vorrebbe buttare alle spalle tutto il male che ci sta facendo quel verme però dovremmo essere un po’ più riflessivi. prendiamo esempio dai tsalagi che a schiena dritta hanno portato avanti la loro protesta anche quando si vinceva. il vero obbiettivo e cacciare cullu’ non la serie b.
Quello che si diceva qualche mese fa si e puntualmente avverato….alle mancanze strutturali di una squadra puoi sopperire per un po’ di tempo ma poi alla fine i nodi vengono al pettine..basta che scendi un attimo di condizione fisica e mentale..nn riesci più a tenere ritmi altissimi con l aggiunta di assenze come pellacani e Dagasso..ed ecco che le partite per noi diventano difficili
Sono a megalo per lavoro con un collega romano e indosso una felpa del Pescara calcio che dite rischio ? E ho pure scoperto che fanno entrare residenti fuori dal paese e dalla provincia di Chieti qualche male informato affermava il contrario …
Intanto mi sono fatto una camomilla così non mi innervosisco più di tanto . La consiglio a prescindere
Il problema è quanti soldi riuscirà a fare con Dagasso e se riuscirà a vendere Merola, che ora vale 2 nocelle. Immagino che anche Pellacani sarà messo in vendita dopo il rinnovo. La vera domanda però, è se è ancora al comando o se gli “amici” beneventani gli lasciano sparare 2 cazzate ogni tanto, ma non conta più un cazzo. Penso si capirà dagli acquisti/vendite di gennaio. Puntare sulla promozione diretta rinforzando la squadra sarebbe la cosa più logica da fare, in B il Pescara avrebbe tutto un altro valore.
I bond sono come la puntura di una zanzara sul culo di un elefante. Se sperate nell’obbligo di rimborso dei bond per vederlo in difficoltà, state freschi. I bond scadono, ma se nessuno te ne chiede il rimborso, dormi sonni tranquilli.
Non mi meraviglierei se qualche giocatore sia stato già promesso e quindi usato col contagocce allo scopo di preservarne gambe e valore.
James BOND arriverà il 007 gennaio e non chiederà carbone, ma biglietti arancioni, verdi, gialli e viola.
@lufijedigin: ho sentito dire che sono scaduti ieri e che secondo contratto saranno pagate dopo 30 giorni, cioè il 07/01/25.
Però altri uccellini cinguettano di altre mail in cui, ad alcuni, si chiedeva di pazientare volontariamente fino a giugno.
Uccellini stonati? Pappagalli bugiardi? Corvi malevoli? O usignoli sinceri?
Che Foggia rimanga non ci piove, cullu’ e6alla canna del gas e senza gli “amici” beneventani che fanno apparire e sparire ll’EKK sarebbe già saltato.
A proposito, li Bond li ha ripagati o no?
Succede da noi perche’ non esiste una vera societa’ di calcio. C’e’ interesse comune di dirigenza ed agenti a movimentare il mercato il piu’ possibile, magari in C di meno perche’ non girano molti soldi ma il DNA rimane. Pure Baldini l’ha accennato parlando di “procuratori lestofanti” e che lui fa giocare chi sta sul pezzo anche a costo di far scendere in campo i ragazzini. Cussu’ e’ mezzo matto, non gli frega niente del contratto, e dice cio’ che pensa. Piuttosto sono curioso di vedere se Foggia rimane fino al termine del campionato.
Guarda caso sti cali arrivano sempre quando si avvicina il mercato, ma succede solo qui, chissà perché, vero faccia di m…..?
E l’Entella ha asfaltato il real pineto…
Vorrei continuare a sognare, vediamo che succede nelle prossime 2 partite.
Baldì io ti voglio bene e ti stimo, noi ti abbiamo avvisato, occhio a chi sti sta a remare contro…..è impossibile che ci sia stato un calo così evidente e tu non te ne accorgi…..mah 🤨
Peccato! Baldini mi aveva fatto credere al miracolo , perchè sti personaggi messianici a Pescara ridanno.. e invece. D’altronde se nella classifica marcatori (di fianco) per trovare un giocatore del Pescara devi andare alla terza pagina… chi ti vu n’venda’…
Dopo due sconfitte in casa consecutive, udite udite con Pineto e Legnago, qualcuno dovrebbe mettersi in discussione, altro che filosofia da bar.
Purtroppo il vero Pescara è questo, onore a chi non crede alle magie e non beve caffè.
era più scontato di una nevicata in siberia che prima o poi venivano fuori i limiti dei quali parlavamo mesi fa e che tanta gente ha fatto finta che non esistessero. se ti mangi 800 gol davanti la porta prima o poi ti viene a mancare anche l’ autostima. A catena vengono a mancare anche gli stimoli per lottare su ogni pallone. È quello che è successo ieri. Se c’era un vero attaccante al posto di valzania dubito che perdavamo la partita. Ma questo è un concetto caro solo a chi tiene veramente alle sorti di questa squadra. Gli altri pensano ad altro, caffe compresi.
Mi ricordo una foto, credo pubblicata dal Centro, con tre dei Cherokee in trasferta per l’Angloitaliano.
Se non sbaglio, fu pubblicata perché erano gli unici tre a essere andati in trasferta.
Su azione, 26 giocatori di altre squadre hanno segnato più di Merola.
Su azione, Tonin e Vergani hanno fatto 2 gol messi insieme in 18 partite. 35 giocatori del nostro girone, da soli, ne hanno fatti di più (e senza rigori).
La serie B? L’impossibile lo facciamo già, per i miracoli ci stiamo organizzando …
(tanto per precisare, solo in 8 casi su 19 il torneo Angloitaliano fu giocato con la formula originale e con squadre di serie B.
Le restanti volte fu giocato con squadre di serie C e con denominazioni diverse.
Dal 1992-1993 fu ripristinata la formula originale (cioè, con squadre di serie B) e la denominazione originale,
con la grande novità della finale a Wembley)
La delusione di oggi me ne ricorda un’altra lontana, dimenticata.
Anno 1994, per la regola dei gol in trasferta, il Pescara manca la finale a Wembley del torneo Angloitaliano.
Ci va, invece, il Brescia e la vince.
Ad aggravare la delusione fu che la partita andò in diretta sulla Rai.
A marzo scorso, alcuni giornali di Brescia hanno celebrato i 30 anni dell’impresa.
Impresa che poteva essere la nostra.
Ho letto le due interviste. Belle entrambe. La coscienza che i limiti ci sono, ma che ce la giochiamo solo buttando il cuore oltre l’ostacolo.
Non basterà, temo, ma non ci sono alternative finché il mercante in fiera pensa solo a se stesso
Questa è una Squadra che ha Dato Tutto e da 3 Giornate è in Netto Calo Nervoso e Fisico . I Cambi Sono Anch’essi Logori e.Poi Diciamo Pure che ci ha Detto Male .Occorrono Energie Fresche di Giocatori Pronti e Non da Formare ( non c’è tempo) . Alla Squadra do 7 e 9 a Baldini . Mai Avrei Pensato di Essere a Natale nei Primi Posti . Il Salto di Qualità x Prima lo Deve Fare la Società la Quale Ci ha Ridotti in C . Giocatori Pronti x Non Far Spegnere il Sogno di Baldini .
è facile che l’entusiasmo, a inizio campionato, possa favorire le squadre meno attrezzate nei confronti di quelle più attrezzate.
Succedeva con i Pescara di Galeone in Serie A.
Mi ricordo, nelle maratone di quando ero piccolo, che i bambini partivano davanti a tutti.
Partivano a razzo, si piazzavano subito davanti a tutti, e dopo 500 metri erano col fiato corto.
All’inizio si piazzavano davanti a tutti non perché (ovviamente) erano migliori dei “colleghi” adulti,
ma perché sprecavano tutte le energie nei primi 500 metri.
Questa squadra, per rendere, deve sprecare il 150% delle energie mentali a propria disposizione,
e queste energie mentali le ha utilizzate tutte nei primi due mesi.
Il Pescara è (già) mentalmente stanco.
La Ternana, che può utilizzare la giusta dose di energie mentali, è invece ancora fresca come una rosa.
38 Comments
la punta non serve, la squadra non ha bisogno di rinforzi ma solo di più magia, siete tutti gufi sebastiani presidente a vita senza lui saremmo a giocare contro l’ariete vallemare 😂
Solo per la TECA tutti allo stadio 💪 Pellacani? Mmmmh in TECA pure lui? I❤️SEBACH
e lo so nico però a dire le verità, mesi addietro, eravamo i soliti 3 4 coglioni. gli altri incitavano a sostenere la magia di baldini tralasciando il vero problema. capisco che si vorrebbe buttare alle spalle tutto il male che ci sta facendo quel verme però dovremmo essere un po’ più riflessivi. prendiamo esempio dai tsalagi che a schiena dritta hanno portato avanti la loro protesta anche quando si vinceva. il vero obbiettivo e cacciare cullu’ non la serie b.
Quello che si diceva qualche mese fa si e puntualmente avverato….alle mancanze strutturali di una squadra puoi sopperire per un po’ di tempo ma poi alla fine i nodi vengono al pettine..basta che scendi un attimo di condizione fisica e mentale..nn riesci più a tenere ritmi altissimi con l aggiunta di assenze come pellacani e Dagasso..ed ecco che le partite per noi diventano difficili
Sono a megalo per lavoro con un collega romano e indosso una felpa del Pescara calcio che dite rischio ? E ho pure scoperto che fanno entrare residenti fuori dal paese e dalla provincia di Chieti qualche male informato affermava il contrario …
Intanto mi sono fatto una camomilla così non mi innervosisco più di tanto . La consiglio a prescindere
scusa foggia ma non avevamo giocatori eccezionali? mo vedrete che fra un po diranno che serve un attaccante. peracottari
…e quindi SEBASTIANI VATTENE
Con i debiti che ha accumulato scordatevi i rinforzi a gennaio, al limite ci sarà qualche cessione per tirare a campare fino a giugno.
“Noi non abbiamo gente che mette la palla all’incrocio” (Foggia).
A dire il vero, inizierei col metterla nello specchio della porta
Il problema è quanti soldi riuscirà a fare con Dagasso e se riuscirà a vendere Merola, che ora vale 2 nocelle. Immagino che anche Pellacani sarà messo in vendita dopo il rinnovo. La vera domanda però, è se è ancora al comando o se gli “amici” beneventani gli lasciano sparare 2 cazzate ogni tanto, ma non conta più un cazzo. Penso si capirà dagli acquisti/vendite di gennaio. Puntare sulla promozione diretta rinforzando la squadra sarebbe la cosa più logica da fare, in B il Pescara avrebbe tutto un altro valore.
I bond sono come la puntura di una zanzara sul culo di un elefante. Se sperate nell’obbligo di rimborso dei bond per vederlo in difficoltà, state freschi. I bond scadono, ma se nessuno te ne chiede il rimborso, dormi sonni tranquilli.
Oramai a cullu lo conoscono in ogni angolo d’Italia, ma occhio se dovesse cadere il castellano, che è uno dei suoi protettori
la punta arriverá al 100%, molto probabilmente in uno scambio con vergani con un altro giocatore in scadenza a giugno.
Non mi meraviglierei se qualche giocatore sia stato già promesso e quindi usato col contagocce allo scopo di preservarne gambe e valore.
James BOND arriverà il 007 gennaio e non chiederà carbone, ma biglietti arancioni, verdi, gialli e viola.
Prevedo (s)vendite di pezzi pregiati nel mercato di gennaio già prima della Befana allo scopo di raccogliere liquidità.
SEBASTIANI VATTENE!
@lufijedigin: ho sentito dire che sono scaduti ieri e che secondo contratto saranno pagate dopo 30 giorni, cioè il 07/01/25.
Però altri uccellini cinguettano di altre mail in cui, ad alcuni, si chiedeva di pazientare volontariamente fino a giugno.
Uccellini stonati? Pappagalli bugiardi? Corvi malevoli? O usignoli sinceri?
IL MALVAGIO chissà cosa starà tramando a me cussù non mi è mai piaciuto……..dono proprio curioso di vedere come Baldini ne uscirà fuori…….
Tranquilli, tempo un mesetto e riparte la trattativa. Nuove date e nuovi caffè.
Che Foggia rimanga non ci piove, cullu’ e6alla canna del gas e senza gli “amici” beneventani che fanno apparire e sparire ll’EKK sarebbe già saltato.
A proposito, li Bond li ha ripagati o no?
Succede da noi perche’ non esiste una vera societa’ di calcio. C’e’ interesse comune di dirigenza ed agenti a movimentare il mercato il piu’ possibile, magari in C di meno perche’ non girano molti soldi ma il DNA rimane. Pure Baldini l’ha accennato parlando di “procuratori lestofanti” e che lui fa giocare chi sta sul pezzo anche a costo di far scendere in campo i ragazzini. Cussu’ e’ mezzo matto, non gli frega niente del contratto, e dice cio’ che pensa. Piuttosto sono curioso di vedere se Foggia rimane fino al termine del campionato.
Guarda caso sti cali arrivano sempre quando si avvicina il mercato, ma succede solo qui, chissà perché, vero faccia di m…..?
E l’Entella ha asfaltato il real pineto…
Vorrei continuare a sognare, vediamo che succede nelle prossime 2 partite.
Baldì io ti voglio bene e ti stimo, noi ti abbiamo avvisato, occhio a chi sti sta a remare contro…..è impossibile che ci sia stato un calo così evidente e tu non te ne accorgi…..mah 🤨
La teca ha colpito ancora e fino a quando la cocc di cazz non se ne va questo ci dobbiamo ingoiare ma a na frega di gente ngul sci e n goccia no
Ancora Co sa pund, ieri tutto il Pescara non è sceso in campo
Peccato! Baldini mi aveva fatto credere al miracolo , perchè sti personaggi messianici a Pescara ridanno.. e invece. D’altronde se nella classifica marcatori (di fianco) per trovare un giocatore del Pescara devi andare alla terza pagina… chi ti vu n’venda’…
Dopo due sconfitte in casa consecutive, udite udite con Pineto e Legnago, qualcuno dovrebbe mettersi in discussione, altro che filosofia da bar.
Purtroppo il vero Pescara è questo, onore a chi non crede alle magie e non beve caffè.
era più scontato di una nevicata in siberia che prima o poi venivano fuori i limiti dei quali parlavamo mesi fa e che tanta gente ha fatto finta che non esistessero. se ti mangi 800 gol davanti la porta prima o poi ti viene a mancare anche l’ autostima. A catena vengono a mancare anche gli stimoli per lottare su ogni pallone. È quello che è successo ieri. Se c’era un vero attaccante al posto di valzania dubito che perdavamo la partita. Ma questo è un concetto caro solo a chi tiene veramente alle sorti di questa squadra. Gli altri pensano ad altro, caffe compresi.
Bruttissima partita persa in malo odo, la prima in campionato. Diciamo che ci voleva anche questo. Ora azzerare tutto e ripartire
Mi ricordo una foto, credo pubblicata dal Centro, con tre dei Cherokee in trasferta per l’Angloitaliano.
Se non sbaglio, fu pubblicata perché erano gli unici tre a essere andati in trasferta.
Su azione, 26 giocatori di altre squadre hanno segnato più di Merola.
Su azione, Tonin e Vergani hanno fatto 2 gol messi insieme in 18 partite. 35 giocatori del nostro girone, da soli, ne hanno fatti di più (e senza rigori).
La serie B? L’impossibile lo facciamo già, per i miracoli ci stiamo organizzando …
@warhua: presente ad entrambe le trasferte in Inghilterra di quella coppa, col West Bromwich Albion e Southend,
(tanto per precisare, solo in 8 casi su 19 il torneo Angloitaliano fu giocato con la formula originale e con squadre di serie B.
Le restanti volte fu giocato con squadre di serie C e con denominazioni diverse.
Dal 1992-1993 fu ripristinata la formula originale (cioè, con squadre di serie B) e la denominazione originale,
con la grande novità della finale a Wembley)
La delusione di oggi me ne ricorda un’altra lontana, dimenticata.
Anno 1994, per la regola dei gol in trasferta, il Pescara manca la finale a Wembley del torneo Angloitaliano.
Ci va, invece, il Brescia e la vince.
Ad aggravare la delusione fu che la partita andò in diretta sulla Rai.
A marzo scorso, alcuni giornali di Brescia hanno celebrato i 30 anni dell’impresa.
Impresa che poteva essere la nostra.
Si avvicina il mercato….
E, comunque, finisce che Foggia fa più partite in tribuna che a bordo campo!
Un grande, l’ho detto da subito!
#FOGGIA_C’EST_MOI!
Ho letto le due interviste. Belle entrambe. La coscienza che i limiti ci sono, ma che ce la giochiamo solo buttando il cuore oltre l’ostacolo.
Non basterà, temo, ma non ci sono alternative finché il mercante in fiera pensa solo a se stesso
Questa è una Squadra che ha Dato Tutto e da 3 Giornate è in Netto Calo Nervoso e Fisico . I Cambi Sono Anch’essi Logori e.Poi Diciamo Pure che ci ha Detto Male .Occorrono Energie Fresche di Giocatori Pronti e Non da Formare ( non c’è tempo) . Alla Squadra do 7 e 9 a Baldini . Mai Avrei Pensato di Essere a Natale nei Primi Posti . Il Salto di Qualità x Prima lo Deve Fare la Società la Quale Ci ha Ridotti in C . Giocatori Pronti x Non Far Spegnere il Sogno di Baldini .
è facile che l’entusiasmo, a inizio campionato, possa favorire le squadre meno attrezzate nei confronti di quelle più attrezzate.
Succedeva con i Pescara di Galeone in Serie A.
Mi ricordo, nelle maratone di quando ero piccolo, che i bambini partivano davanti a tutti.
Partivano a razzo, si piazzavano subito davanti a tutti, e dopo 500 metri erano col fiato corto.
All’inizio si piazzavano davanti a tutti non perché (ovviamente) erano migliori dei “colleghi” adulti,
ma perché sprecavano tutte le energie nei primi 500 metri.
Questa squadra, per rendere, deve sprecare il 150% delle energie mentali a propria disposizione,
e queste energie mentali le ha utilizzate tutte nei primi due mesi.
Il Pescara è (già) mentalmente stanco.
La Ternana, che può utilizzare la giusta dose di energie mentali, è invece ancora fresca come una rosa.