Mah!…go BALDINI post SPAL – Pescara 0-1
18/10/2024
SENZA UN BOMBER…
21/10/2024

Riceviamo e pubblichiamo –

“Continua la protesta dei TSALAGI contro l’adozione dell’obbligo di Fidelity per poter seguire le partite in trasferta del Pescara.


Alcuni componenti del gruppo CWY TSALAGI, pur non avendo sottoscritto la Fidelity, si sono recati ugualmente a Ferrara esponendo striscioni di protesta nelle vie e nelle piazze della città estense”.

TSALAGI

P.S.: nel ringraziare il gruppo TSALAGI per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale).

40mila.it

5256 giorni di PRESIDENZA SEBASTIANI

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25 Comments

  1. alex74 ha detto:

    salvate il soldato mani di pala

  2. ilfigliodel36 ha detto:

    A proposito di trasferte mi ha detto mio padre che cinque vittorie consecutive in trasferta sono il record da 50 anni quando nel 1973/74 lo aveva fatto Tom Rosati, ma non da inizio stagione.

  3. draculone ha detto:

    Conferenza sdamba brevisda ber le quindici al gomune di Besgara

  4. warhua ha detto:

    e poi…anche se tra 6-7 settimane dovessimo essere a centro classifica…ma perché…c’è ancora qualcosa che può scalfirci?
    No, e quindi…
    Chi ha vissuto Torino-Reggina (e aveva gioito allo stadio per il gol di Ferrante, ricordando sempre che sarebbe bastato un pareggio) è inscalfibile.

  5. warhua ha detto:

    Siccome negli ultimi anni non abbiamo avuto nè futuro nè presente, adesso che abbiamo un po’ di presente (primi in classifica col rullo)…godiamoci perlomeno quello, finchè dura (ma non preoccupiamoci di quanto dura).
    “ah…e se tra 6-7 giornate siamo a centro classifica ripeterai quello che hai scritto…?”
    sci t’ho capito ma…NIN CI PINZAAA’!!!!!

  6. warhua ha detto:

    Ovviamente, non sto dicendo che il Pescara dovrebbe avere più di 30 punti…ma Ternana e Entella qualche in punto in meno e Pescara svariati punti in più (toh, facciamo 8 punti dalla seconda va’…).
    La somma dei due punti di vantaggio con la partita in meno non rende completamente giustizia (quindi, figuriamoci) a quanto fatto dal Pescara fin’ora. Un rullo totale, a prescindere che sia potuto andare tutto bene (ed effettivamente è andato tutto bene…).
    Quanto durerà? Boh.
    Non preoccupiamoci di quanto durerà. A furia di pensare al futuro non ci si gode più il presente.

  7. warhua ha detto:

    Sia la Ternana che l’Entella hanno già giocato contro il Legnago, segnando un totale di 11 gol tra entrambe…
    Ben altro cammino ha avuto il Pescara.
    Considerata la partita in meno e le avversarie affrontate, un distacco “ponderato” equo (e giusto) dovrebbe essere quello di circa 8-9 punti dalla seconda (senza la partita in meno però).

  8. draculone ha detto:

    Pescarese2.0 fai pace nghi sa coccia

  9. tusciabruzzese ha detto:

    Virtualmente a +5 sull’Entella e +7 sulle altre (contando 2 punti di squalifica alla Ternana), sembriamo il Catanzaro e il Cesena degli ultimi due anni. Anzi di più.
    Se non fosse che sappiamo benissimo di non esserlo …
    😅

  10. johnny blade ha detto:

    Poi si sta meglio a casa che stare a fianco petti abbottati.

  11. lafestadeicolli ha detto:

    hai detto bene ngi venem magn tranquill

  12. Pescarese ha detto:

    Dai wagliù su prublem ni tenet tanto allo stadio nci venet o mo che va bon varpresentet? Occasionale porti male

  13. johnny blade ha detto:

    esiliatomarche
    Appunto perché sono una persona civile, che non ho mai fatto casini allo stadio, dimmi tu perché devo fare la tessera e regalare i soldi per un pretesto antidemocratico.
    Allora facciamo la tessera pure per i supermercati, non si sa mai che entra qualcuno che ha rubato precedentemente, facciamo la tessera per i ristoranti, per la festa di Sant’Andrea al porto, per gli imgressi nella pineta e per il possesso di cani visto che cacano sui marciapiedi.

  14. esiliatomarche ha detto:

    Vi lamentate che non potete andare a vedere il Pescara fuori casa senza sta cazzo di tessera! e pensate di avere ragione. Insomma non vi vergognate. Avete scambiato lo stadio solo per far cagnara, insultare ,fare a cazzottcon i i tifosi delle altre squadra. NON VOLETE CAPIRE CHE ALLO STADIO CI SI VAPER VEDERE UNA PARTITA DI CALCIO CHE E’ E RIMANE UN GIOCO. NON CE LA FATE A CAPIRE. Si tratta di una questione di rispetto, di educazione, di civiltà. Se non capite questo non vi dovete nemmeno lamentare, ne patite le conseguenze.

  15. pescarese2.0 ha detto:

    altro che mentalità come dice prima, vanno in centro a ferrara per appendere uno striscione e scappano subito?
    se aveste veramente mentalità sareste andati a fare un po’ di caciara o almeno avreste dovuto fare un gruppo di persone che giravano per la città con lo striscione contro la tessera

  16. ilfigliodel36 ha detto:

    Avete visto la classifica? Chiedo per la partita in meno

  17. chamape66 ha detto:

    Grandissimi Tsalagi, Grandissimo Stefano! Draculone, domani sarò presente al funerale di Micheal,un bravissimo ragazzo, la sua pizzeria,appena inaugurata era un punto di ritrovo del Tricalle,mia moglie è molto amica della mamma,2 tragedie in pochi anni,suo marito era un grande amico di mio cognato,Ultras Chieti,ci conoscevamo benissimo e ci sfottevamo sul calcio! Che dire,Rip

  18. johnny blade ha detto:

    Cmq spero di abagliarmi ma quelle due foto mi sembrano un po’ “strane”..

  19. Max1967 ha detto:

    Il giorno in cui cullú venderà, dovrà diventare un giorno di festa come il santo patrono.

  20. johnny blade ha detto:

    Quindi se voglio un biglietto devo fare la tessera
    Ringrazio gli “ultras”.

  21. lapa ha detto:

    Si passa dall’ottimismo sfrenato quasi infantile al negativismo più becero e tristissimo I post sui siti dei tifosi sono stupendi per questo ….Io sto in mezzo e dico Sebastianese raus e FORZA DELFINO PESCARA 1936

  22. tusciabruzzese ha detto:

    Con una partita in meno, 2 punti sulla Ternana, nonché 4 sulla Torres e l’Arezzo potrebbero consentirci di arrivare a gennaio fra i primi … cinque
    🙂

  23. bummon ha detto:

    Quessi so gente con le palle altro che cazzi….i GWY portano nel cuore il delfino 💪

  24. draculone ha detto:

    Un abbraccio alla famiglia di Michael

  25. Harken ha detto:

    questo era il messaggio che avevo scritto nell’altro post dedicato alla questione

    @vecchick
    Il punto di partenza è l’art. 9 del decreto Amato (convertito nella legge n. 41/2007), che vieta alle società di calcio di vendere biglietti e similari a chiunque sia stato destinatario di DASPO (indipendentemente da quanti anni prima, anche 30) e/o condannato anche solo in primo grado per una serie di reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive.
    In estrema sintesi, questo articolo è incostituzionale per alcune ragioni:
    1) viola il principio di innocenza fino a sentenza definitiva
    2) equipara delle misure amministrative di prevenzione (per loro natura praeter delictum, cioè precedenti alla commissione di un reato) a delle sanzioni penali, senza che però sia garantito il contraddittorio davanti ad un giudice, l’uso di prove tali da ritenere provato il fatto “oltre ogni ragionevole dubbio” e via dicendo. Questo lasciando stare come vengono concretamente usati i DASPO in Italia, come strumenti repressivi, in conflitto di interessi perché valgono per le carriere, emessi contro ciechi, morti, disabili, giocatori, arbitri, giornalisti e via dicendo; il bestiario casistico dei DASPO lo conosciamo tutti benissimo.

    Tessera del tifoso di Maroni
    Con la Determinazione dell’Osservatorio n. 27/2009, Maroni e soci ammisero che l’art. 9 presentava problemi di costituzionalità, per cui interpretarono la norma nel senso di aggiungere a “chiunque sia stato destinatario di DASPO e/o condannato anche solo in primo grado per una serie di reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive.” la frase “negli ultimi 5 anni”.
    Questa determina aveva una serie di problemi:
    1) Trattandosi di un atto amministrativo non ha la forza di modificare una norma di legge, quindi era sostanziale aria fritta.
    2) I 5 anni sono un termine totalmente arbitrario e privo di riferimenti; il codice penale ad esempio indica in 3 anni il termine per la riabilitazione (art. 179).

    Decreto Alfano (decreto legge n.119/2014, convertito nella legge n. 146/2014)
    Ha reso “legge” la previsione dei 5 anni e ha cambiato il tempo verbale da “siano stati” a “siano” (art. 3 comma 1 lettera c)
    La nuova previsione ha esattamente gli stessi problemi di quelle prima, tranne il punto 1) di Maroni.

    Venendo al dunque, questi non sono problemi della fidelity, sono problemi di norme che hanno 10 anni e più e che sono in larga parte incostituzionali, e che riguardano qualsiasi cosa (biglietti, abbonamenti, card, tessere, etc.).
    Come ho detto prima, le domande da farsi per capire se una nuova card è come la tessera maroniana sono altre (codice etico, chip di tracciamento, contratto bancario, etc.). E per fortuna sono tutte negative, almeno per ora.