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09/11/2021
SEBASTIANI XIII (… turno 2021/22): il “progetto filotto” dei play-off!?
11/11/2021

Riceviamo e pubblichiamo un resoconto sulla trasferta dei tifosi del Pescara sul campo del Cesena (con nostra aggiunta di foto ufficiali di Massimo Mucciante – Pescara Calcio) – 

Cesena: una piccola odissea.
La Lega, non casualmente, piazza Cesena-Pescara in posticipo serale del lunedì: non solo per l’interesse televisivo che la partita di cartello può suscitare, ma anche per limitare la presenza biancoazzurra, dato il pessimo rapporto fra le due tifoserie e l’elevato grado di rischio dell’incontro.
Infatti, il giorno lavorativo impedisce a tanti pescaresi di partecipare alla trasferta e obbliga il comunque buon numero di circa 330 tifosi a partire con mezzi veloci, quasi sempre auto propria o pulmini a noleggio. Salta la possibilità del treno a causa dell’ora di partenza troppo vicina agli orari di lavoro.
Ditte disposte a noleggiare ai tifosi dei bus gran-turismo se ne trovano raramente e i mezzi concessi sono sempre dei vecchi bus, a fine vita e pieni di problemi. Ne troviamo uno solo da 26 posti, proveniente addirittura dall’alto Molise.
Si parte comunque con un po’ di anticipo rispetto alle 3 ore canoniche necessarie per coprire la distanza con Cesena, per cautelarci delle infinite code a corsia singola dovute ai lavori sulla A14. Ed infatti sono tanti i cantieri e i km di coda incontrati fra Pescara Nord e Pedaso.
Mentre la carovana si sfilaccia a causa della diversa velocità dei mezzi, arriva la notizia che il bus della Vecchia Guardia, il mezzo più lento e quindi più indietro di tutti, ha avuto un grave guasto all’alternatore che gli impedisce di proseguire. Si ferma dentro ad una lunga galleria col doppio senso per i lavori. Si rischia di spaccare in due l’Italia a causa del traffico che si creerebbe se il pulmann restasse bloccato lì. Per fortuna si riesce a ripartire fino a giungere al primo vicino autogrill, dove il bus esala l’ultimo respiro. Parte subito una catena di telefonate di soccorso per avvisare gli altri dell’accaduto e chi era in ritardo si ferma a raccogliere qualche passeggero. Altri, come il sottoscritto,

tornano indietro facendo 100 km in più per recuperare gli amici.

In un modo o nell’altro tutti e 26 passeggeri del bus della Vecchia Guardia vengono evacuati e, fatta la strada residua sotto il diluvio universale, si giunge finalmente a Cesena durante l’intervallo. Fuori troviamo gli altri ultras biancazzurri, che hanno preferito aspettare di essere, certi che i propri fratelli fossero TUTTI arrivati,

perché non si lascia MAI nessuno indietro o da solo.

Finalmente, l’inizio del secondo tempo vede l'”inchada” dei Rangers e lo scambio incessante e reciproco di simpatici cori, coi tifosi bianconeri in ottimo numero e sull’ali dell’entusiasmo, dato che la loro squadra – il ROMAGNA CENTRO travestito da Cesena – sta assaporando per la prima volta l’aria di vertice della serie C.

Purtroppo finisce male: l’autogol ci fa perdere una partita scialba e ormai incanalata verso uno (inutile?) 0-0. La squadra ha perso le verve e la fortuna iniziale. Appaiono sempre più evidenti i suoi difetti di costruzione, gli ennesimi di questa disastrosa presidenza e anche l’incapacità da parte di mister AUTERI a mettere riparo ai difetti tecnici, ai quali si aggiungono le sue pecche tattiche e forse caratteriali. Senza considerare che l’anziano mister non partecipa MAI alla condivisione dei meriti e demeriti con la sua giovane squadra, come un professore lezioso e presuntuoso salito sulla cattedra capace solo di guardare il mondo dall’alto verso il basso e scaricare sugli alunni la sua incapacità di insegnamento.

Nel post partita assistiamo ad uno stadio e ad una autostrada militarizzata. Celere, polizia e carabinieri ovunque. Autogrill chiusi e con divieto di fermata. Impossibile pensare ad un qualsiasi scambio di opinioni coi tifosi avversari.
Quindi, si torna giù con la bocca amara, conservando un 4° posto in condominio, ma con la vetta a 11 punti e incassando la terza sconfitta con le tre squadre che ci precedono in classifica. La promozione diretta appare sempre più un miraggio. Tempo per ribaltare c’è ancora, ma sinceramente non se ne vedono le potenzialità.
Mentre si continua a maledire il presidente con ogni epiteto possibile, ecco la ciliegina sulla torta: autostrada chiusa e obbligo di deviazione sulla statale.
Ultimo episodio della piccola odissea.

vecchiock

P.S.: nel ringraziare il tifoso del Pescara vecchiock per averci inviato il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

 

40mila.it

 

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35 Comments

  1. draculone ha detto:

    Grande Germano, se ci sei, batti un colpo

  2. UK_Dolphin ha detto:

    Complimenti per i racconti.

  3. johnny blade ha detto:

    Si parla del passato perché non si sa più cosa scrivere del presente mentre del futuro c’è in grosso “?”.

  4. tusciabruzzese ha detto:

    Possiamo anche unire l’inutile al dilettevole: che modulo facevano ai tempi del racconto di vecchio ck?
    laugh

  5. alex74 ha detto:

    Max a me piaciono tantissimo. Entro in questo nuro solo con la speranza di sentire qualche racconto ma poi mi trovo a parlare con vecchi rimbambiti di questioni tecnico tattiche.

  6. Max1967 ha detto:

    Vi abbian’ a piacè gli amarcord ah? laugh
    Sintomo di vecchiaia laugh1

  7. pescaraforever ha detto:

    Vecchiock e madelib bellissimi i vostri racconti! Forza Pescara Sempre! 👏👏👏👏

  8. nemicissim0 ha detto:

    Draculone, io non caricavo, ma di km me ne sono fatti parecchi, all’epoca. Anche in posti caldi, non solo le scampagnate a Cesena. laugh

  9. alex74 ha detto:

    Facciamo un po di amaricord. Ce lo rivuole

  10. tusciabruzzese ha detto:

    @ madelib, @vecchiock … WOW, che racconti! tanto di cappello!
    hi
    Io, non portandolo il “cappello”, nelle trasferte sono rimasto al massimo alle pietrate prese in testa bad
    vava

  11. johnny blade ha detto:

    vecchiock
    BEL RACCONTO! !

  12. draculone ha detto:

    Massa di terunnnnn

  13. galassiapescara ha detto:

    Alex ma infatti un merito che va dato loro è che in casa sono stati sempre compatti e numerosi. Nella provincia loro all’unanimità tifano Cesena e in parte pure provincia di Rimini (riccione si divide fra loro e il rimini, bellaria idem, Santarcangelo bianconera)

  14. galassiapescara ha detto:

    Max1967 conoscendo come sono fatti i romagnoli sono sicuro fosse un coro goliardico. Da scimmie, ma goliardico.

  15. alex74 ha detto:

    Ti raggion draculo’ mannaccia quel porco

  16. draculone ha detto:

    Alex giovane e malandato rofl

  17. draculone ha detto:

    👏👏👏👏👏👏GRANDISSIMO VECCHIOCK

  18. alex74 ha detto:

    Un anno, non mi ricordo quale, mi so beccat un lacrimogeno sulla spalla mentre caricavamo quelle merde. Con noi c’erano anche i ragazzi di livorno. Alla favorita mai stato. Forse perche’ io so giovine e vu vecchi decrepiti. Comunque belle trasferte. Mo non lo so perche’ ngi pozzo anda’ piu’ pero’ non mi sembra che si respiri lo stesso sapore. Forse sbaglio

  19. madelib ha detto:

    Onore a te, vecchiock!!!

  20. vecchiock ha detto:

    @MADELIB: Ovviamente presente quel 8/2/87, ma la partita che ricordo particolarmente nelle vecchia Fiorita fu l’anno dopo quando il 14/02/1988 vincemmo 0-1.
    Ero militare e venni da La Spezia in autostop con la divisa da marinaio. Trovai un passaggio da Massa fino a dopo Arezzo e il tipo che mi accompagnò all’ultimo paesino mi disse: “Cesena è qui, seguendo questa strada, dietro la montagna. In linea d’aria è a un passo”. In linea d’aria appunto… continuai a propormi in autostop, ma era una via tipo Passolanciano con la differenza che era deserta. Mi incamminai a piedi col borsone e si mise anche a nevicare forte. Un marinaio in montagna sotto la neve!!
    In due ore passarono solo due macchine: una Alfa75 targata Palermo che mi ignorò e una Ferrari Dino targata Roma che si impietosì e mi caricò. Finalmente viaggio su una frecciante Ferrari, arriverò presto a destinazione, pensai. Invece il proprietario terrorizzato dall’idea di sbandare e finire fuori strada procedeva a 20 km/h. Mi lasciò a 500 mt dallo stadio. Feci una gran corsa e quando entrai, buttai il cappello bianco da marinaio in mezzo alla nostra gente ebbro di felicità.
    Mi raccontarono che durante il corteo c’era stata un po’ di maretta e allora, per non perdermi il divertimento, durante l’intervallo uscii, corsi a perdifiato fino alla stazione, mi cambiai, lasciai il borsone militare al deposito bagagli e vestito finalmente da civile-ultras tornai allo stadio. Ma nonostante le promesse ricevute, il servizio d’ordine non mi fece rientrare. Inutili proteste e piagnistei. Dopo poco segnò il Pescara e io, dopo tutta quella fatica fatta per arrivare, ero ancora fuori.
    Ero furioso!! Usando un bidone dell’immondizia come base tentai di arrampicarmi sul muro di cinta alto un paio di metri e sormontato da pali tendenti verso l’esterno e legati fra loro con filo spinato. Al momento di scavalcare uno dei pali arrugginiti si piegò per il mio peso rompendosi e io stavo cadendo di schiena da quasi tre metri di altezza. Mi aggrappai d’istinto alla prima cosa che le mie mani trovarono: il filo spinato! Tornai all’ingresso principale e stavolta gli addetti e la polizia, vedendomi coperto di sangue, mi fecero entrare e mi medicarono le mani mettendomi diversi punti di sutura. Porto ancora nelle mani le cicatrici di quel giorno. Ma la ferita, non mi “ferì”. Tornai subito in mezzo agli altri e i punti sulle mani non furono gli unici del giorno. Anche il Pescara ne prese due. Infatti vincemmo ed ero felice come un bambino, trionfante.
    Morale: quant n’avem fatt pe’ ssu Pescara! SEBASTIANI VATTENE!

  21. draculone ha detto:

    Grande Madelib. Nemicissim0 da te non me lo sarei mai aspettato 👍

  22. nemicissim0 ha detto:

    Madelib, c’ero anch’io. Avevo 20 anni. Forse 10mila è una cifra esagerata, ma almeno 8mila eravamo di sicuro. Alla Fiorita a caricareeeeee…

  23. madelib ha detto:

    alex74, devo precisare quanto segue.

    Avevo quasi 17 anni quando, in occasione di Cesena-Pescara dell’08 febbraio 1987 (terminata, purtroppo, 2-0), salii sul treno partito dalla vecchia stazione di Pescara per Cesena (non ricordo se fosse la “Freccia biancazzurra”), acquistandone il biglietto a bordo direttamente dalle mani di Angelo Manzo (si trattava di un piccolo tagliando di cartone durissimo e marrone, che conservo ancora) e sperando di poter acquistare in qualche modo il biglietto d’ingresso alla “Curva ferrovia” del vecchio stadio “La Fiorita” (i cui biglietti erano stati ampiamente venduti ed esauriti già da qualche giorno…)…

    Era una giornata uggiosa, grigia, umidissima, con un po’ di nebbia e, lungo il percorso che dalla stazione di Cesena conduceva al relativo stadio, casualmente, ho sentito che un tizio del foltissimo corteo di Pescaresi chiedeva ad alta voce se qualcuno fosse interessato all’acquisto di un tagliando della “nostra” “Curva ferrovia”: le palpitazioni del mio cuore aumentarono per lo scampato rischio di non poter entrare e, poi rasserenatomi, godetti del fiume di persone che invasero Cesena…

    Si disse che eravamo curca DIECIMILA tifosi pescaresi!!!

    Riempimmo completamente la nostra “Curva ferrovia, oltre ad almeno un quarto -se non metà- dei cosiddetti “distinti”!!!

    A testimonianza, ho ancora le fotografie acquistate presso l’allora “Fotoreportage” di Corso Umberto I, a Pescara, nonché i ritagli de “il Centro” del giorno successivo…

    La curva cesenate, capeggiata dalle “Weisschwarz brigaden”, sventolò lentamente numerosissime piccole ed odiose bandiere per quasi tutta la partita, ma NOI eravamo un’altra storia: sciarpe, cori, bandiere e, soprattutto, l’espressione dell’orgoglio e della DIGNITÀ di Pescara e del NOSTRO Pescara, che, quel giorno, dovette fare i conti con una giornata storta e con il dito medio di un altrettanto odioso Sebastiano Rossi (loro portier), il quale, provocatoriamente, lo esibiva alla nostra curva mettendo le mani dietro la propria schiena per non farlo vedere dalla terna arbitrale…

    Quel giorno giocammo con una maglia a maniche lunghe di colore blu scuro (quasi nera) con sottili righe bianche verticali e non ci fu niente da fare: non riuscivamo a concretizzare.

    Perdemmo… Lungo il tragitto dallo stadio verso la stazione ferroviaria di Cesena il fiume di Pescaresi invase la cittadina romagnola: le varie auto locali, incolonnate ed intrappolate, erano utilizzate come sali-scendi da qualche Pescarese infuriato, ma il ricordo che mi resta è che, nonostante quella sconfitta, l’orgoglio e la Dignità dei Pescaresi restarono intatti, consapevoli della coesione, della forza e della qualità della squadra allenata dal “Profeta”.
    Orgoglio e Dignità che oggi, da quasi dieci anni, sono stati, “violentati”, “depredati” e vilipesi da colui il quale ha in mano i colori biancazzurri grazie ai suoi numerosissimi complici benpensanti, corresponsabili del Nostro inesorabile declino.
    A costo di ripartire da zero, ma con una Nostra ritrovata Dignità, Sebastiani, VATTENE!!!

  24. biancazzurri ha detto:

    Sti Cess’Nati mosking

  25. Max1967 ha detto:

    I tifosi del Cesena che dicono “terun” a noi è qualcosa di imbarazzante … per loro.
    Forse sono frustrati perché li chiamano terroni a Bologna rofl

  26. alex74 ha detto:

    Pure sso fatto che non ci si può più aprire il cranio a vicenda demoralizza. A sto punto non ha più senso nemmeno mandarsi affangul perché sembriamo veramente i bimbi minchia. Intendo tutti ovviamente. Cesena non ha mai avuto una grande tifoseria. La loro curva la riempiono sempre e non è poco però da che ricordo io( ci sono andato 4 volte) non si sentono. Forse fann finta a canta non lo so ma con quel pop’ di stadio che si ritrovano se eravam nu esplodeva.

  27. draculone ha detto:

    Galassia, sicuramente si. PIÙ PILO PER TUTTI

  28. galassiapescara ha detto:

    Lunedì sera, fattore cullù e retrocessione, 300 è un numero più che degno direi . Sottolineo pure che il tifo della Mare, tolta la fumogenata iniziale e il loro bell’inno, non è stato chissà cosa , quindi la bella figura siamo riusciti a farla lo stesso .. Sorvoliamo sui cori a fine partita “torna a casa terun” che spero per loro sia goliardia ( sono amici dei palermitani e scabbiesi ) . Parentesi offtopic , so andato a mangiare in una piadineria artigianale, i cassoni devo dire che a Cesena li sanno fare bene , mentre per le piadine secondo me so più bravi i riminesi good mentre la ragazza fuori al parcheggio settore ospiti ci chiedeva se secondo lei avrebbe fatto cassa se avessero aperto una piadineria a Pescara laugh

  29. tusciabruzzese ha detto:

    Si può essere d’accordo o meno con certi comportamenti del nostro tifo organizzato, ma questi resoconti sono sempre belli, sentiti e coinvolgenti per chi non può esserci!
    bravo

  30. alex74 ha detto:

    Per le trasferte era sicuramente meglio il girone c. L’ a14 verso ancora è un inferno. Detto questo mi ricordo un episodio analogo in una trasferta a bologna con pulman rotto e diluvio universale. Cose che capitano. Cesena l’ abbiamo sempre invasa. Minimo 800 siamo sempre stati, con punte di 2500. Certo 330 di lunedi e di sti tempi non è male. Peccato che non fate quello che dovreste fare ma ne abbiamo già parlato 8000 volte

  31. Milton Tita ha detto:

    Ziamo angora in gorsa ber laBB…. Ve lo avevo detto che era meglio di Zelig…..capiscddaziò… a guescdo bundo ziamo ancora in gorza anche ber la Champions per come spari le cazzate tu ..

  32. draculone ha detto:

    Onore a chi macina km

  33. galassiapescara ha detto:

    Sta storia degli autogrill chiusi ricorda in piccolo quello che successe a Roma sponda laziese . E’ decisamente al limite del legale : se ho problemi seri e mi devo fermare, e non sono un tifoso, che si fa ? Sbarrano la strada? Denuncio la questura per omissione di soccorso ?

  34. Max1967 ha detto:

    “arriva la notizia che il bus della Vecchia Guardia, il mezzo più lento e quindi più indietro di tutti”
    Questo passaggio mi ha fatto sorridere pensando ai più vecchietti abbandonati su un pullman sgarrupato… smile

  35. nemicissim0 ha detto:

    Ottimo e puntuale resoconto. Dispiace per le disavventure sul tragitto, ma onore a voi per essere stati presenti in buon numero.