RISULTATO SONDAGGIO PESCARA CALCIO: COME FINIRA’ LA STAGIONE?
20/02/2020
LA SETTIMANA DEI BIANCAZZURRI E LE “ULTIME PAROLE FAMOSE”
21/02/2020

Giovanni Galeone: le parole mai scritte!

Giovanni GALEONE

Ringraziando l’utente Cast_biancazzurro per la collaborazione, riportiamo una intervista radiofonica a Giovanni GALEONE che non ci risulta trascritta, cosicché i tifosi che l’abbiano persa possano avere l’occasione di leggerla – 

“E’ Pescara che chiede d’intervenire… 27esimo minuto di gioco… il Pescara in vantaggio! Ha realizzato BOSCO!”

“ATTENZIONE Luzzi, finale anche a Pescara: Pescara batte Parma 1 a 0″…

“Allora prendiamo atto che anche il Pescara , dopo un anno di Serie B, viene in Serie A”.

Il Pescara ce l’ha fatta sfuggendo all’incertezza degli spareggi  in una partita in cui ha dominato l’agonismo e di cui è stato protagonista il pubblico… Era il campionato di B 1986/87 e le voci di Riccardo Cucchi ed Ezio Luzzi raccontavano l’emozionante promozione in Serie A del Pescara all’ultima giornata. Quel Pescara scrisse una pagina indimenticabile della storia del calcio italiano: una squadra costruita per il campionato di Serie C1 dopo la retrocessione che era arrivata pochi mesi prima… una squadra che si ritroverà invece a giocare in Serie B, ripescata a 5 giorni dall’inizio del torneo, con tanti ragazzi esordienti e un allenatore che non passa certo inosservato: Giovanni GALEONE, il filosofo del pallone, sostenitore di un calcio spumeggiante e allegro, che lo porterà al primo posto in classifica scatenando l’entusiasmo della tifoseria abruzzese. Una promozione straordinaria e inattesa, anche se il più bello – stavolta nella massima serie – doveva ancora arrivare:

Il Pescara targato GALEONE ha sgranato tanto d’occhi al Meazza! Abruzzesi a zona, spigliati e fin troppo disinvolti, per nulla intimoriti dall’Inter dal grande stadio. E così al 40esimo del primo tempo, GALVANI beffa i difensori interisti e porta in vantaggio il Pescara: splendido il lancio di JUNIOR che d’esterno destro taglia fuori tutti mettendo in movimento GALVANI. E al 13esimo, PAGANO fa tutto da solo costringendo al fallo da rigore Zenga e Passerella; dal dischetto fa centro SLISKOVIC e per l’Inter è notte fonda”.

La voce di Bruno Pizzul racconta l’esordio folgorante in Serie A del neopromosso Pescara di GALEONE che rifila 2 reti all’Inter di Giovanni Trapattoni sul palcoscenico di San Siro: è l’incipit vincente, un acuto che non sarà l’unico di una stagione che si chiuderà con una salvezza mai in discussione. Era il Pescara di Giovanni GALEONE.

Mister, quella vittoria fu emblematica perché fu il trionfo della Sua idea di calcio divertente e allegro nei confronti del calcio di Trapattoni, che era più tradizionale e difensivista. Ma poi ci fu anche la vittoria sulla Juventus: altrettanto emblematica perché anche la Juventus rappresentava un modo di vedere il calcio completamente diverso dal Suo. Il Suo è un calcio più “libero”, lo possiamo definire così?

  • “Mah, in quel periodo giocavano ancora tutti ‘a uomo’, con il libero dietro. C’erano pochissime squadre che giocavano ‘a  zona’, tanto che, prima, alla mia apparizione alla Domenica Sportiva mi ritrovai quasi a litigare con Sivori che sosteneva che le squadre che giocano a zona erano destinate a retrocedere. Comunque, quel sistema di gioco in quel periodo calcistico aveva dei vantaggi abbastanza notevoli. Tutti ormai giocavano con il terzino fluidificante, l’ala destra tornante, tutti a uomo, due marcatori, il libero… Quindi una disposizione in campo un po’ diversa, che aveva portato solamente Liedholm fino a quel momento lì in Serie A in Italia, cambiava qualcosina nel modo di stare in campo e anche nell’atteggiamento. Era una squadra più votata a proporre il gioco che a subirlo”.

Io mi riferivo anche allo spirito con cui Lei interpretava il calcio. Alla Juventus, per esempio, bisognava “filare” come soldatini, mentre lei era piuttosto tollerante con i Suoi giocatori, non li controllava minimamente. Nella sua squadra c’erano GASPERINI, ALLEGRI, Leo JUNIOR: grandi campioni. Ma c’era anche un certo SLISKOVIC ad esempio,  il “Maradona dei Balcani” genio e sregolatezza, formidabile tecnicamente ma che amava tantissimo bere, fumare e andare a donne, vero?

  • “Bere no, era completamente astemio! Fumava moltissimo, anche tra primo e secondo tempo nello spogliatoio: dopo che io parlavo quei 4-5 minuti, lui si accendeva la sua sigaretta, prendeva il suo caffè… Ma era un giocatore con qualità tecniche formidabili”.

Lei questi giocatori non li “seguiva” una volta che uscivano dalla doccia dopo gli allenamenti. Li lasciava un po’ liberi di vivere come volevano, no?

  • “Dissi una volta che non faccio il guardiano delle mucche! Non è nella mia mentalità. Avevano una loro vita privata. Il mio modo d’intendere il calcio, e anche la vita, è quello lì. Una volta c’erano delle regole abbastanze fisse, che io ritenevo piuttosto illogiche se non stupide: ad esempio, il fatto del sesso prima, dopo, durante, eccetera. Tutte quelle robe lì! E io dicevo: ‘ma porca miseria, io non sono capace di organizzare il mio e devo andare a organizzare quello degli altri?! Mi sembra un po’ una cosa… difficile, diciamo”.

Quello fu un momento magico per Pescara, non solo per il Pescara Calcio ma per tutta la città: c’era una gran voglia di vivere e di godere la vita, una specie di festa prolungata, soprattutto dopo la promozione che è arrivata in maniera così entusiasmante. Se il calcio è emozione ed entusiasmo, voi ne siete stati campioni del mondo! In serie B avete portato 8000 persone in trasferta e 80 pullman fino ad Arezzo! Una città come Pescara di 120.000 abitanti!

  • Fu praticamente dalla prima o seconda giornata di ritorno, contro il Genoa in casa: da lì, sempre lo stadio pieno, sempre tifosi al seguito. Pescara viveva veramente un momento splendido e felice. C’è un modo di dire a Pescara: ‘Pescara è un film’! Era proprio un film: gente in continuo movimento. Un po’ caotica se vogliamo, però una città che viveva. Probabilmente aspettava un certo tipo di atteggiamento, un certo tipo di calcio. Aveva bisogno di quel tipo di calcio, di quel tipo di divertimento. Io ho sfruttato molto il lavoro che era stato fatto gli anni precedenti da un allenatore che è pochissimo nominato ma che è stato bravissimo: si chiamava Enrico CATUZZI. E non ho stravolto niente, a dir la verità, se non forse la mentalità dei giocatori e la credibilità: il credere in loro stessi. E naturalmente nel curare molto l’aspetto tecnico sul quale io non transigo e al quale io tengo molto. Occorre privilegiare sempre l’aspetto tecnico!

Massimiliano ALLEGRI:

“Giocare bene al calcio è molto semplice, però tra il solo ‘giocare bene’ e il ‘vincere’ ci passa una roba che sembra sottile ma tanto sottile non è. Puoi mettere i terzini che fanno le ali, centrocampisti di qualità, … però poi alla fine: ‘come sei arrivato? Secondo, terzo, quarto …’. Insomma,  fare l’allenatore non è mettersi a tavolino e fare gli schemi tattici. Infatti, c’è un problema in Italia: che stanno diventando tutti teorici!”

Era uno stralcio di una famosa intervista a GALEONE di Massimiliano ALLEGRI, che è stato un Suo giocatore ma anche un Suo amico. Ogni tanto ALLEGRI si arrabbia e “non le manda a dire”. C’è qualcosa dell’ALLEGRI-giocatore che Lei ritrova nell’ALLEGRI-allenatore?

  • “Tutto, assolutamente tutto! Max è stato un ottimo giocatore, che purtroppo non ha ottenuto quello che avrebbe dovuto ottenere… E sono contento che abbia avuto molto successo da allenatore perché ripaga quanto non ha ottenuto da giocatore. E’ un po’ quello che ha fatto Mancini: io sono contento quando Mancini vince perché da giocatore lo consideravo uno fra i 3-4 [migliori] giocatori d’Italia degli ultimi 30 anni. Però, poi, in Nazionale poco… ALLEGRI era uno che avrebbe meritato molto di più. Però Max era così… Ma in campo era un fenomeno. A dire la verità io ho avuto due fenomeni in campo: uno era GASPERINI e un altro Max ALLEGRI. Al di sopra di tutti gli altri, veri e propri allenatori in campo. Sono quelli che capiscono la partita, che sanno dov’è debole l’avversario, capiscono dove puoi soffrire, che giocano non per loro stessi ma per una squadra. Io ero convinto che poi avrebbero fatto gli allenatori. Diversi come carattere, per carità, completamente diversi, però due ottimi giocatori. Sicuramente mi hanno aiutato a vincere campionati: due con GASPERINI e due con ALLEGRI”.

A proposito di amicizie e di allenatori, è vero che si è ritrovato – insieme ad Arrigo Sacchi(!) – nudo in un settore pieno di hooligans inglesi?!?

  • “Era l’Europeo in cui poi vinse l’Olanda (che partì malissimo). Arrigo era campione d’Italia, avendo vinto il campionato nell’88 con il Milan. Eravamo a Dusseldorf: andiamo a vedere questa partita… e i biglietti della Federazione Italiana prevedevano che stessimo lì in mezzo agli hooligans! Gli dissi: ‘Arrigo, che ci frega?!? Togliamoci anche la maglietta e stiamo in mezzo agli hooligans’! Ed è stato divertentissimo, bellissimo. Dove con Arrigo ebbi un po’ anche una discussione perché lui diceva: ‘vedi Giovanni, se io avessi quel giocatore… Fa quei movimenti….’. Era infatti innamorato di un giocatore dell’Inghilterra, che era molto bravo per carità ma io gli continuavo a dire: ‘ma Arrigo, tu hai già Van Basten!’. Era Gary Lineker, ottimo attaccante dell’Inghilterra che però lui vedeva in prospettiva tattica. Io che preferivo la tecnica amavo molto di più Van Basten.

“Sono rimasto a lungo ad osservare il cielo. Alle 5 sono arrivati dei tram rumorosi: riportavano dallo stadio della periferia grappoli di spettatori stipati sui predellini e attaccati ai parapetti. Sui tram successivi c’erano i giocatori, che ho riconosciuto dalle loro valigette. Urlavano e cantavano a pieni polmoni che non sarebbe mai perita la loro società. Molti mi hanno fatto saluti. Uno mi ha persino gridato: ‘li abbiamo fregati’ e io ho fatto segno di sì con la testa. A partire da quel momento le automobili hanno cominciato ad affluire”.

Era un passaggio di “Lo straniero”, uno dei capolavori di Albert Camus, molto amante del calcio. E se lo scrittore Camus amava molto il calcio, l’allenatore GALEONE ama molto la letteratura, vero?

  • “Amavo. Da ragazzo ho letto abbastanza. Camus era uno di quelli perché era un periodo in cui andavano molto i francesi. Camus mi affascinava. Avevo letto alcuni suoi libri tipo ‘Caligula’ , o anche ‘Lo straniero’ chiaramente. Li trovavo molto logici. Nel leggere del comportamento di un personaggio mi dicevo: ‘ma questo ragiona come avrei ragionato io’! Ad esempio, quando l’arabo arriva sulla spiaggia col coltello, col luccichio del sole che gli dà fastidio agli occhi… E io queste cose le ‘vivevo’ proprio come se le stessi vicendo io. Insomma, alcuni autori m’intressavano molto e uno di questi, per l’appunto, era Camus”.

Ha mai trovato un calciatore che amasse leggere o con cui scambiarsi libri?

  • “Adesso ce n’è qualcuno in più, sicuramente. So di Chiellini. Tra quelli che avevo io, CIARLANTINI”.

Si diceva che Lei si portasse Prévert in panchina….

  • “No, non è vero! Queste sono stupidaggini! Anche perché Prévert è triste”!

C’è un libro, una lettura, che l’ha aiutata nel calcio?

  • “A me piaceva molto Brecht per esempio; anche Kafka. Mi aiutavano a pensare più che altro; e a rendermi libero, soprattutto: cioè, ad essere libero di pensiero e quindi a cercare di trasmettere anche i miei giocatori la possibilità di decisione e di fantasia, di lasciarli un po’ quasi alla ‘pazzia’ insomma”.

Il giocatore più grande che ha avuto e quello che avrebbe voluto allenare?

  • “Tecnicamente Baka SLISKOVIC. Anche perché, Leo JUNIOR mi disse lui stesso: ‘Mister, se io avessi saputo giocare a calcio come quello lì, sarei stramiliardario’! E Leo era uno che tecnicamente… non era male! Uno che avrei voluto allenare e che mi aveva detto una volta a Napoli: ‘Mister, lei deve essere il mio prossimo allenatore’ era Diego Maradona”!
40mila.it

 

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89 Comments

  1. 40mila.it ha detto:

    @biancazzurro86: grazie per i complimenti. Permettici solo di ripetere una piccola ma importante avvertenza: qui non c’è nessuna “redazione” ma solo semplici tifosi come te che, da volontari, quotidianamente si alternano o occupano della gestione o dell’amministrazione del sito. Ci teniamo al fatto di non essere assolutamente “redazione” (giornalistica). E i tuoi complimenti, nonché i nostri ringraziamenti, li rimbalziamo volentieri per darli a tutti i tifosi che commentano e leggono.

  2. Repoman ha detto:

    Li punt a la cocch. Bruno vatt arponn

  3. Baka rozzo ha detto:

    mi è capitato di sentire un pezzo dell’intervista a bruno da parte del centro.. tranquillamente dichiara che se zauri lo avesse impiegato di più oggi avremmo almeno 4/5 punti in più in classifica.. immagino chi ha giocato al suo posto cosa abbia potuto pensare oltre allo stesso zauri e capisco perché è entrato in quella famiglia, i tratti distintivi sono quelli, arroganza e mancanza di rispetto. non si rende nemmeno conto che vederlo correre in mezzo al campo è patetico. che cinciaria

  4. biancazzurro86 ha detto:

    Commenti dalla scorsa mezzanotte su altri lidi: 10 in 5 articoli.
    Commenti qui dalla stessa ora: 42 su 1 articolo.

    Complimenti alla redazione.

    (“Altri” riflettano…) 😉

  5. Max1967 ha detto:

    Cullù se na it??

  6. Repoman ha detto:

    Ji gia’ sting a piagn crazy

  7. alex74 ha detto:

    Lo rimpiangeremo un giorno laugh rofl laugh rofl

  8. Cmq tra la Cin , l’Uruguay e cacche atra part cullù stà ammanicat con tutto il globo terrestre
    e qui non si apprezza , ingradi che non siede aldro

  9. C’avei mannat il grande Pepe a la Cin

  10. Draculone ha detto una santa verità

  11. biancazzurro86 ha detto:

    @antateavanti l’unico rapporto che può tenere cullù con la cina è con l’all you can eat.

  12. draculone ha detto:

    Lapa, ti sbagli, mi mancano tutte le rotelle rofl

  13. antateavanti ha detto:

    A proposito ma cullu non aveva rapporti anche con la Cina ? Tipo accademie del calcio o qualcosa di simile ??? Oppure le solite millanterie? Che peccato …proprio mo che stavano venendo dei talenti con gli occhi a mandorla già pronti da importare per allevamento e plusvalenze….questo virus ha complicato i grandi progetti di questa lungimirante società 😒

  14. lapa ha detto:

    Draculone….a te ta manc cacche rutell

  15. alex74 ha detto:

    Pare che abbiamo il miglior presidente da quando è stato inventato il soccer e non ancora ce ne accorgiamo. Dopo lo rimpiangiamo come scibilia rofl laugh

  16. draculone ha detto:

    Alex, noi non stiamo messi meglio con il SEBASTIANI’S VIRUS focus

  17. alex74 ha detto:

    Gionnies tu sti a milan in mezzo al coronavirus. Che vu ess gelos?

  18. johnny blade ha detto:

    alex sto a diventa’gelos

  19. johnny blade ha detto:

    In effetti manco io ho sti grandi ricordi di Catuzzi..boh…
    Mo Galeone ha diventat nu asin…c’sciabenedett..

  20. alex74 ha detto:

    Chamape di te mo fido perché tu sei uno dei pochi che cia’ veramente il pescara nel cuore.. nonostante si na zecca laugh

  21. chamape66 ha detto:

    Alex..io che sso comunista, ho l’amarcord nell’anima..hahahha…comunque volevo specificarti che quell’epoca GALEONIANA, non lo ricordo solo x l’aspetto calcistico, ma x quello di vita vissuta( compreso le cariche agli avversari..)..x quanto riguarda MISTER Natuzzi, lui DAVVERO era il classico teorico, ma sul campo faceva cacare( mi ricordo che diceva che Casaroli gli copriva la fascia!!hahahah)..GALEONE ha raccolto il suo lavoro, trasformando la teoria in pratica…x fare un esempio, sarebbe come se io faccio il sentimentale con 1 uaglion, ma poi arriva quello che se l’ingroppa!!hahahha…x domenica 2 fisso: Sicuro Alex74

  22. biancazzurro86 ha detto:

    Ho letto D.S. Leone, mi stev a pijà nu colp…chiscimbis la zapp.

  23. johnny blade ha detto:

    Mo che arrivn si fann sendí?

  24. johnny blade ha detto:

    Hann pres tutt?
    Le majie..li pallun..

  25. johnny blade ha detto:

    Hann partit? Hann fatt lu gosoje?

  26. alex74 ha detto:

    Quindi mi pozz iuca 1+over3.5?

  27. draculone ha detto:

    Alex laugh Dalle notizie che circolano, Legrottaglie a Crotone sarà l’allenatore in campo cool

  28. alex74 ha detto:

    Proprio quell laugh

  29. johnny blade ha detto:

    Eh? Le sardelikis? Ca sti di’?

  30. alex74 ha detto:

    Ma nzi sa’ nind della squadra? si allenano, so vivi. Ci arriviamo a 15 persone domenica? Lu bulgaro è passato illeso al primo allenamento? Iamm che mi devo giocare la bolletta

  31. alex74 ha detto:

    Fuss pe me abolirei la storia a scuola. Basta co sti amarcord. Pinzem allu prisend e al futuro. Chisciccis la zappa

  32. alex74 ha detto:

    Zitt tu Gionnies senno’ racconto a tutti di quella volta che ci’ piat le sardelle in grecia.

  33. johnny blade ha detto:

    alex laugh
    Sti sempr a succhia’?

  34. alex74 ha detto:

    Ha arrivat Matusalemme. Quand anna ti’ draculo’? 120?

  35. draculone ha detto:

    vi posso capire, tu biancazzurro eri appena nato e alex era un “poppante” rofl laugh

  36. nemicissim0 ha detto:

    @vitabiancazzurra, mi ricordo chiaramente quell’episodio…a un certo punto partì anche un coro dalla Nord che diceva – sulle note di Guantanamera: FACCI SEGNARE, TACCONI FACCI SEGNARE, CENTOMILIOOOOOOONIIIII, TI DIAMO CENTO MILIOOOOOONIIIII…Lui si girò con un sorriso verso di noi e allargò le braccia come a dire: questi non segnano manco con la matita… laugh

  37. ma avete visto un famoso sito di sport a Pescara cosa è diventato? ……………………….. Fa solo pubblicità ai calciatori che il Pescara calcio vuole vendere …………………….. Così tanto per dare un aiutino per alzare le valutazioni …………………………………….Zappa e Bocic di continuo………….sembrano gli addetti stampa della società……………………. ANDATEVENE VIA DAL PESCARA !!!!!

  38. Seccia Impavida ha detto:

    @pescara ma che c’entra , dovevamo fare la C ,Galeone arrivò con il pescara ripescato a pochi giorni dall’inizio del campionato , era tutta una scommessa e il migliore degli ottimisti non avrebbe mai immaginato un campionato del genere .
    Invece il Seba abbotta il petto e poi ci fa fare la serie A con Manaj , se si arriva ai play off e perchè lui è stato fregno , al contrario è stato un asino l’allenatore , le cose se le aggiusta in base alle situazioni 👎

  39. biancazzurro86 ha detto:

    Quoto l’ultimo post di Alex74!

  40. johnny blade ha detto:

    Oddo per me ha fatto cilecca in A.
    Squadra non competitiva. Per colpa anche sua?

  41. johnny blade ha detto:

    Che c’entra.
    Pure Capello è passato dalla primavera direttamente allo scudetto. Dipende da tante cose, anche se sei uno scarso o meno.
    È che noi facciamo SOLO scommesse quasi sempre perdenti

  42. pescara ha detto:

    Vale anche la pena ricordare che Galeone arrivò a Pescara da esordiente in serie B se non mi sbaglio. Oggi critichiamo quando si mettono allenatori esordienti ma a volte hanno fatto la nostra fortuna, come pure nel caso di Oddo.

  43. vitabiancazzurra ha detto:

    Anche se gli argomenti del l’intervista sono stati sviscerati più volte nn mi stanco mai a rileggere le storie legate a quel periodo irripetibile . Io però se permettete però oltre a essere grato al Gale e ragionare con emotività metto sulla bilancia anche gli errori personali del profeta che poi hanno inciso anche su alcune vicende della squadra e sulla sua carriera . Troppo lunghe da ricordare qui vari aspetti e scelte errate di gestione . Ne cito una su tutte, dopo la vittoria all’Olimpico per 3-1 sulla Roma ( dopo il primo spareggio di Bologna la più grande emozione vissuta di persona per il Delfino…) che doveva condurci a un finale di campionato sereno ottenendo la salvezza essendo ottavi in classifica a Marzo, lui si mise a giocare al rialzo per il rinnovo del contratto litigando apertamente con Scibilia, Intervistato notte e giorno diceva che andare in Coppa uefa era alla nostra portata, insomma creo lui per primo un clima troppo euforico che appagò troppo la squadra che da lì alla fine nn riuscì a fare i punti salvezza….davvero una retrocessione suicida. Ricordate Pescara Juventus in casa finita 0-0 a due giornate dalla fine mi sembra con Tita solo davanti a Tacconi il quale si sedette prima del tiro come per dire e dai forza fallo sto gol salvezza e invece il brasiliano la butto clamorosamente fuori….il nostro campionato era incredibilmente finito in quel pomeriggio magico di Roma .

  44. Kimura ha detto:

    Ragazzi occidentali non avere senso di storia. Kimura aspettare su punta di montagna parola di oracolo dell’est. Kimura aspetta invano…

  45. johnny blade ha detto:

    Che c’entra lu pesar?
    C’era il derby col Treia?

  46. alex74 ha detto:

    NGULO CHE PALLE L AMARCORD CHE NON SIANO LE MAZZATE CHE CIAVEM DAT CON ANCONETANI, FOGGIANI E NAPOLETANI. E MULLETL..MI SIMBRET LI CUMUNIST CHE SFRACASSAN LI CUIUN CON I RICORDI DELL ANTIFASCISMO

  47. pescarese1976 ha detto:

    La gnuranz è na brutta bestia, non fu assolutamente lo svedese a valorizzare il gioco a zona, ma un certo Viciani con la Ternana e un certo Vinicio con il.Napoli. Galeo’ chisciccis nta ricunosc chiu’ laugh

  48. Max1967 ha detto:

    Catuzzi è stato uno degli allenatori migliori che abbiamo avuto qui…in quegli anni stava avanti anni luce.

  49. pescarese1976 ha detto:

    Da WIKIPEDIA: Il giornalista è un professionista del settore dell’informazione; si occupa di scoprire, analizzare, descrivere e scegliere notizie per poi diffonderle. L’attività propria del giornalista è detta giornalismo.
    Il giornalista redige articoli, inchieste (o reportage) o editoriali per testate giornalistiche periodiche o agenzie di stampa, che vengono pubblicate sui mezzi di comunicazione di massa (carta stampata, radio, televisione, internet). Mi dispiace, purtroppo Sig. G. L. ha commesso un errore di una gravità inaudita, non doveva prestarsi a giochetti di bassa levatura. Ha perso, secondo il mio modestissimo parere, una grande occasione, rimanere in silenzio e non entrare nella diatriba che a Lei non apparteneva. Con simpatia da un suo ex estimatore.

  50. draculone ha detto:

    Io tutta l’annata della magica promozione in curva sud, e che curva sud. Vedevi le coreografie allucinanti della nord, e godevi. Ma godevi perché la nord guidava uno stadio intero in delirio, indistintamente dal settore. Metti a confronto con oggi, desolazione assoluta

  51. pescarese1976 ha detto:

    Pi mi intanto il Pesaro a pjat 4 per dop videm cosa succede evvaiii forzapesaro sempre con noi laugh1

  52. pescarese1976 ha detto:

    Cillo’ la mamm di li mbabit è sempre incinta laugh purtroppo qua di veri tifosi ce ne sono sempre meno e adesso si vantano anche di portatori di verità e capiscioni di non so che cosa laugh1 Galeone che adesso mi fa anche tenerezza, non sapeva nemmeno cosa fosse il gioco a zona e fu lo stesso Edmondo Prosperi a spiegargli il tutto. ZERBINISTI ietiv ariponn tutt quind e cagnet mistir datevi all’eppica rofl

  53. Pescarè voglio spezzare una lancia a tuo favore , perchè sta cosa l’hai sempre detta , mentre altri capiscioni si sono divertiti a percularti .
    Quella che il Gale ha ereditato il grande lavoro svolto da chi non viene quasi mai ricordato , CATUZZI

  54. johnny blade ha detto:

    Vabbè già lo dissi ma mi piace ricordare quando giocavo a flipper con sliskovic alla capponcina..
    Che bello. Me ve da piagne

  55. johnny blade ha detto:

    Manbaggia sliskovic che personaggio! Caffè e sigaretta all’intervallo rofl
    Atr che li tatuaggj

  56. pescarese1976 ha detto:

    ASSERVIMENTO: collegamento tra due grandezze per il quale una di esse ( grandezza asservita ) è obbligata a seguire, secondo una data legge di dipendenza, le variazioni dell’altra ( grandezza di comando ). Moralmente parlando stem appost punish

  57. tusciabruzzese ha detto:

    Mister, Prevert sarà triste, però con le donne funzionava
    wink

  58. pescarese1976 ha detto:

    Significato di IDEE: Principio determinante interpretativo o programmatico, atto a tradursi in una visione o a realizzarsi in una scelta pratica in qualsiasi campo! rtfm

  59. Che dire , nostalgia e commozione pura cry

  60. pescarese1976 ha detto:

    LI PURCHITTAR lunedì mattina ndo parcheggiano al mercato di Via Pepe? Mi sta a vini voji di nu bell panin rofl

  61. biancazzurro86 ha detto:

    Proprio perché è uno di noi è meglio che stia lontano dalla Sebastianese FC, quando tornerà il PESCARA (e tornerà presto) sarà il benvenuto.

  62. AppressAluPscar ha detto:

    In definitiva avem arpijat chilu rimbambit di zeman, almeno il GALE è uno di noi! GA-LEONE GALE-GALE-ONE!

  63. AppressAluPscar ha detto:

    Ma nzi putess pijá GALEONE come head coach è un qualsiasi scarparo che fa la parte atletica? Vedere il profeta in panchina non avrebbe prezzo.

  64. pescarese1976 ha detto:

    chamape66 furono anni che andavamo ngul a lu bene noi putev firma’ nisciun laugh è stato un qualcosa di unico tra la squadra è noi della curva

  65. pescarese1976 ha detto:

    Ragazzi, non c’è altro da aggiungere! Gasperini? Ma vi rendete conto cosa ha fatto ieri sera? Toglie un difensore e mette Zampata, non può che essere l’insegnamento del Gale friends

  66. biancazzurro86 ha detto:

    Bannate cussù ca mi so rott già tre quart di ca NO ALLA LIBERTÀ DI PAROLA PER I PRO-CULLÙ! VIVA LA DITTATURA!

  67. Max1967 ha detto:

    GALEONE GALE GALE ONE

  68. johnny blade ha detto:

    Ad ascoltare l’intervista mi so venuti i lacrimoni (e masser so bevut a tavl solo acqua). Quanti ricordi. Un’altra città. Altra gente.
    Ronaldo e kiti kaka non esistevano..

  69. biancazzurri ha detto:

    L’allenatore teorico rofl grande pure max allegri laugh A me m’arvenute in mente Baroni e pure Epifania laugh1

  70. Fafinho ha detto:

    Grazie. Commovente.

  71. tusciabruzzese ha detto:

    Ah, e sono 4 volte che rileggo la stessa frase ma ogni volta mi vengono i brividi:
    “Se il calcio è emozione ed entusiasmo, voi ne siete stati campioni del mondo!” declare
    bravo acute

  72. tusciabruzzese ha detto:

    Pazzesco, ho letto ma ho sentito anche l’audio. La trascrizione è fedelissima ma le voci originali sono ovviamente impossibili da rimpiazzare! Emozionante … sentire le voci di Cucchi, Luzzi, Pizzul che parlano di quei successi … Mica successi di una squadra: successi di una città , di un’età, di uno stile di vita! E a dire il vero, dato che ovviamente ero allo stadio, di certo non mi ricordo di aver mai sentito questi pezzi alla radio.
    F A N T A S T I C O !!!
    heart dance yess yes

  73. johnny blade ha detto:

    Domani vado in Piazza Degli Affari in Borsa con la maglia del Pescara e chiederò come vanno i bilanci e poi festeggeró.

  74. sullealideibit ha detto:

    Non dimentichiamo che De Cecco aveva investito oltre le possibilità della società e probabilmente senza Sebastiani chissà se avremmo potuto salvarci

  75. sullealideibit ha detto:

    Baka rozzo, credo che SEBASTIANI stia facendo quello che oggi dovrebbe fare qualsiasi bravo dirigente. Gestire una società di calcio prima di tutto pensando al bilancio, poi al resto.

  76. Baka rozzo ha detto:

    Pinocchio non potrà mai essere rivalutato, lui è come la lira ormai ..cioè fuori corso.

  77. johnny blade ha detto:

    40mila.it
    a volte il sito mi butta fuori e non mi fa loggare,smanetto un po’ e ritorno loggato.
    Vi risulta ‘sta cosa?
    Scusate il disturbo.

  78. johnny blade ha detto:

    IL MIO RISPETTO OVVIAMENTE PER Cast_biancazzurro
    portatore di cultura che va al di là del mero aspetto calcistico.

  79. sullealideibit ha detto:

    Cast biancazzurro cosa ho scritto che ha lievemente spostato il tuo umore da positivo a negativo?

  80. Cast_biancazzurro ha detto:

    Ultima cosa, l’intervista contiene un’affermazione che cambia tutti i libri di testo biancazzuri……SLISKOVIC era completamente astemio rofl

  81. johnny blade ha detto:

    Con tutto il rispetto per la passione altrui (n.b. anche a me piace ‘sto articolo) ,ma ci è rimasto solo il passato. Queste cose sono utili, fanno cultura e non bisogna mai abbandonare quello che fu,però ci rendiamo conto che non abbiamo più niente? Siamo diventati tifosi precari. Dobbiamo farci forza ovviamente ma è tutto così dimesso.
    Sì,sono più tifoso da tastiera che da stadio,complice soprattutto l’esilio. Ma esistono il corpo e lo spirito. Il corpo ,se fossi giù a pescara,sarebbe molto ma molto facile da portare dentro lo stadio. Lo spirito è invece quasi del tutto evaporato. Pure se mi bevessi 2 bottiglie di montepulciano per sognare ad occhi aperti farei fatica. E probabilmente potrei vomitare tutta la mia delusione maledicendo chi ci ha ridotto così.
    FORZAPESCARASEMPRE

  82. Cast_biancazzurro ha detto:

    sullealideibit perchè devi rovinare quest’articolo stupendo degli amministratori? Rinizia a commentare dal prossimo articolo te lo chiedo per favore

  83. Cast_biancazzurro ha detto:

    Ringrazio io a voi per averla trascritta e messa a disposizione di tutti i tifosi pescaresi. In questi tristi giorni per noi tifosi biancazzurri quest’intervista ci ricorda chi eravamo noi tifosi del Pescara, chi era Pescara e chi era il Pescara all’epoca di Galeone, IL PROFETA. Chamape credimi quando ho ascoltato l’intervista lla radio alle 7.20 di mattina anche io ho avuto le lacrime agli occhi

  84. sullealideibit ha detto:

    Ho un vago ricordo del sig. Scibilia e quei pochi ricordi sono negativi perchè era sempre scorbutico con la tifoseria. Oggi leggo che molti tifosi lo hanno rivalutato , attribuendogli meriti probabilmente superiori a quelli reali. Sono convinto che un giorno anche il sig.Sebastiani sarà rivalutato.

  85. sullealideibit ha detto:

    Purtroppo nessuno è profeta in patria

  86. sullealideibit ha detto:

    Chissà cosa pensa mister Galeone di SEBASTIANI, sono sicuro che apprezza i suoi sforzi

  87. chamape66 ha detto:

    RAGAZZI..ho.le lacrime agli occhi..RAGAZZI, sto piangendo DAVVERO.. che tempi, che MITO..che libertà, che sensazione di ONNIPOTENZA, DI VOGLIA DI VIVERE…ti sentivi di poter fare tutto, tutto ti sarebbe riuscito…andavi in trasferta e facevi tutto, ma proprio tutto quello che ti passava x la mente…andavi allo stadio e scavalcavi…incontravi l’avversario è l’attaccavi…eri imbattibile, invincibile…certi personaggi GRANDISSIMI del tifo PESCARESE superavano il limite…tu eri SOLO ammaliato dalle loro prodezze estemporanee…il DIVERTIMENTO PURO E SPENSIERATO lo.portavi nella tua vita privata…avevi 20 anni…tutto questo non era solo CALCIO..era vita..di quel periodo l’unica ICONA È STATO IL PROFETA GIOVANNI GALEONE…SOLO 1 PAROLA: GRAZIE