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LA STORIA DEI PESCARA RANGERS – LA GENESI

PER RIACCENDERE IL SACRO FUOCO BIANCAZZURRO, PER ESSERE VICINI AI TIFOSI AL SEGUITO DELLA SQUADRA… – 

LE ORIGINI DEI RANGERS!

La storia inizia nel lontano Novembre del 1976.

La passione per la maglia ed i mitici colori: ad un INSIEME DI RAGAZZI nacque una GRANDE IDEA, creare un GRUPPO DEL TIFO ORGANIZZATO con precise caratteristiche.

Il nostro Pescara, per la prima volta stava per andare in serie A.

Ero poco più che tredicenne e vedevo i più grandi come mostri sacri da imitare:

questi ragazzi seguivano il nostro amato Pescara dai primi anni ‘70, con un club considerevole, ‘’I FEDELISSIMI’’.

Alcuni di loro presero una chiara posizione: COSTRUIRE UN NUOVO INSIEME.

L’elemento portante di questa idea fu un certo Angelo Manzo, uomo e tifoso che dedicò una vita al nostro Pescara. All’epoca era il fondatore del CLUB EXCELSIOR (nome derivante dal glorioso cinema – con annesso bar di ritrovo – sito in Corso Umberto).

Angelo Manzo, Repetto, Orazi, Zucchini, La Rosa festeggiano la promozione

Il club assunse in un primo momento il nome di Club Excelsior – Pescara Rangers.

Io vivevo un periodo bellissimo: iniziavo la mia vita di adolescente; ma i miei genitori non volevano che frequentassi certi ambienti ritenuti pericolosi.

L’enfasi e la voglia di essere un grande tra i GRANDI era più forte di me.

Tanti ragazzini vivevano il mio sogno, ma la tessera era per pochi (cioè solo adulti). Riuscirono a superare anche questo ostacolo, si creò una sezione per i ‘’più giovani’’ dove l’unica responsabilità era quella di tifare e urlare forte FORZA PESCARA.

In pochi anni diventò il club NUMERO 1 a Pescara.

Era nato un modo di essere, un’appartenenza, del GIOVANE PESCARESE.

Anche la società Pescara Calcio dell’epoca non si mise affatto in contrasto con questa NUOVA IDENTITA’ e, con l’appoggio di Angelo, l’aiuto fu tangibile.

Il nome PESCARA RANGERS era talmente bello e accattivante che IN TUTTA ITALIA iniziarono a ricalcare ed uguagliare le gesta di questi ragazzi. Fu la nascita del primo GRUPPO ULTRA’.

lultimodeimohicani

P.S.: nel ringraziare l’utente lultimodeimohicani per il suo contributo, cogliamo l’occasione per ricordare a tutti gli utenti che sono benvenute proposte di articoli da parte loro. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

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64 Comments

  1. germanodacuneo ha detto:

    Correzione: … L’EXCELSIOR PERCHE’ DOPO LE NOSTRE PARTITE DELLA MEZZANOTTE CI RIUNIVAMO DAVANTI ALL’INGRESSO DEL…

  2. germanodacuneo ha detto:

    x nemicissim0 ha detto:

    24 Settembre 2019 alle 10:00

    Germano, che ci puoi dire del cinema e del bar Excelsior? NEGLI ANNI ’50 A PESCARA C’ERANO UNA DECINA DI CINEMA E 3 CINEMA ALL’APERTO. QUEGLI ALL’APERTO ERANO ARENA DELLA MUSE SULLA RIVIERA , DIETRO AL CINEMA POMPONI, DOVE ADESSO C’E’ UNA CHIESA, ARENA DEI PINI SU VIALE REGINA MARGHERITA (VIALE DEI PINI) DOVE ADESSO SI TROVA UNA SCUOLA MEDIA E DOPO L’ABBATTIMENTO, PER QUALCHE ANNO, C’E’ STATO UN CAMPETTO DI CALCIO. IL TERZO ERA IN VIA TRENTO DIETRO AL FOTOGRAFO ZIONI DOVE ATTUALMENTE, SE C’E’ ANCORA, IL NEGOZIO DI SIDERI E SETTEBELLO. i CINEMA AL CHIUSO ERANO: IL CINEMA CENTRALE, CHIAMATO IL PIDOCCHIETTO, ANGOLO TRA VIA MILANO E VIA TRENTO DOVE DAVANTI ALL’INGRESSO C’ERA IL CARRETTINO DI CRUCIFISS, UNA SIGNORA ANZIANA CHE VENDEVA CON UN MISURINO DI LEGNO: FAVE, CECI, LUPINI, SCIUSCELL E COMPANY. AL CENTRALE TANTE DOPO SI POTEVANO VEDERE DUE FILM AL PREZZO DI UNO (LIRE 50). SU CORSO UMBERTO C’ERA IL CINEMA EXCELSIOR, DI CUI PARLERO’ APPRESSO; PIU’ AVANTI ALL’INIZIO DI VIALE REGINA MARGHERITA, DOVE C’ERA IL BAR D’AMICO, C’ERA IL CINEMA MUZII (70/80 LIRE), DI MEDIA QUALITA’. ALLA FINE DEL CORSO C’ERA IL CINEMA-TEATRO POMPONI DI BUONA QUALITA’ (120 LIRE), DOVE SI PROIETTAVANO DEI BEI FILM A VOLTE ANCHE DI PRIMA VISIONE. AI TEMPI DI LASCIA O RADDOPPIA AL GIOVED’ OLTRE AL FILM SI POTEVA VEDRE LA TRASMISSIONE DI MIKE BONGIORNO… FU ABBATTUTO NEL 1963. A SINISTRA, VERSO IL MARE, DEL CINEMA C’ERA LA GELATERIA “LA GLACIA” E A DESTRA C’ERA LA PIZZERIA “DA NELLO”. PRIMO DELL’ABBATTIMENTO C’E’ STATO ANCHE UNA TRAGEDIA PERCHE’ UN CARABINIERE O UN AGENTE DELLA FINANZA NEL CERCARE MATERIALE DI CONTRABBANDO SFONDO’ IL SOFFITTO DI LEGNO CADENDO SULLE POLTRONE DELLA PLATEA. IL CINEMA-TEATRO MICHETTI SI TROVAVA A PORTA NUOVA DAVANTI ALLA CHIESA DI SAN CETTEO, QUALITA MEDIA (80 LIRE CHE AUMENTAVA QUANDO C’ERANO LE COMPAGNIE DI RIVISTA CON RASCEL, DAPPORTO, CALINDRI, BILLI E RIVA ECC. A META’ ANNI ’50 SI APRIRONO IL CINEMA-TEATRO MASSIMO (150 LIRE), UN BUON CINEMA DOVE PROIETTAVANO FILM DI PRIMA VISIONE (TRAPEZIO, LA CIOCIARA) E IL CINEMA CORSO, UN BUON CINEMA, DOVE ATTUALMENTE C’E’ LA GELATERIA BERARDO. RITORNO AL CINEMA EXCELSIOR DEI FRATELLI MONTEBELLO, UN CINEMA DI QUALITA’ MEDIA (70 LIRE) CHE HA MIGLIORATO DOPO LA RISTRUTTURAZIONE, SI PUO’ DIRE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE E’ STATO IL PRIMO CINEMA APERTO A PESCARA NEL 1923 E IL SESTO IN ITALIA. RICORDO CON PIACERE L’EXCELSIOR PERCHE’ DOPO LE NOSTRE PARTITE DELLA MEZZANOTTE CI RIUNIVANO DAVANTI ALL’INGRESSO DEL CINEMA E, OGNI TANTO IL NOSTRO PRESIDENTE REMO LANZARA, D’ACCORDO CON I PROPRIETARI, CI FACEVA ENTRARE DA UN PORTONE LATERALE CHE FUNZEVA DA USCITA DI SICUREZZA. INOLTRE QUALCHE ANNO PRIMA IL SECONDO PIANO DELL’EXCELSIOR E’ STATO LA PALESTRA DI ALLENAMENTO DELLA MIA SQUADRA GIOVANILE LA “DUCA D’AOSTA” ALLENATA DA GIOVANNI MANTINI, MEGLIO CONOSCIUTO COME “GUIVANNE SCILLONE”….TUTTO QUESTO E’ QUELLO CHE RICORDO DEI CINEMA DI PESCARA DOVE MI VEDEVANO QUASI OGNI SETTIMANA COME CLIENTE. ANDAVO SPESSO AL CINEMA ANCHE PERCHE’ AVEVO LA RIDUZIONE AVENDO LA TESSERA DI MIO PADRE DEL DOPOLAVORO FERROVIARIO. HO SCRITTO DI GETTO E PRIMA DI PRANZO E FORSE HO MANCATO QUALCOSA. PAZIENZA! BUONA GIORNATA A TUTTI

  3. draculone ha detto:

    I ragazzi negli anni 80-90 pensavano solo al Pescara e la ” topa”. Adesso, della ” topa” hanno paura, e tutt’al più pensano a Ronaldo

  4. pescara ha detto:

    Tempi diversi soprattutto in due caratteristiche essenziali: per i giovani, poche alternative alla passione per il calcio; per tutti, una città più benestante e quindi attiva, ma nella sua parte cittadina. I grandi centri commerciali non erano ancora nati

  5. nemicissim0 ha detto:

    Germano, che ci puoi dire del cinema e del bar Excelsior?

  6. nemicissim0 ha detto:

    Johnny, io mi sa che presi la metro dalla stazione a piazzale Lotto. Il martedì successivo avevo un esame all’università che dovevo ASSOLUTAMENTE passare per poter rinviare il militare. Ma non me ne fregava un cazzo. Il sacro vessillo doveva essere esposto a San siro.

  7. johnny blade ha detto:

    Io ricordo sempre l’invasione a Milano per il 2a0 contro l ‘inder. Si giocava alle 15.00. Ero in attesa di amici lungo la circonvallazione davanti a un bar per andare allo stadio. Intanto passavano i filobus della 90 pieni di pescaresi che dalla stazione centrale andavano verso piazzale lotto. La curva sud del milan secondo anello era tutta biancazzurra. Bellissimo. Al ritorno per casa…. [ continua -forse ]

  8. nemicissim0 ha detto:

    Il rito domenicale, sempre lo stesso, era: cazzeggio con gli amici ed aperitivo a Camplone, rientro a casa per vedere “il punto della situazione” di rifredo Rocchi (e adesso ditemi se vi ricordate lo slogan finale), pranzo superveloce (con incazzatura della mamma picchè la lasagna si mangiava sulla porta), fretta di uscire perché alla fermata del due sotto casa già si vedevano DECINE di ragazzi con sciarpe e bandiere (mo invece alla stessa ora stanno seduti ai bar a farsi i selfie), arraffare il sacro vessillo e via con l’autobus. In curva nord verso le due meno un quarto massimo!

  9. germanodacuneo ha detto:

    x guerriero ha detto:

    24 Settembre 2019 alle 8:54

    oooooh ma quant’ann tinet….lo zio mi diceva che il cinema centrale li chiameien lu piducchiett bad… E VEDEVI SPESSE VOLTE DUE FILM AL PREZZO UNO… LIRE 50 NEGLI ANNI’50. BUONA GIONATA A TUTTI…

  10. Quando da uaglionetto andavo allo stadio per andare in mezzo ai Rangers , prendevo l’autobus al copolinea dell’ 8 al bar daniel’s di montesilvano e calavo a piazza unione , a tornare si faceva tardi e mia mamma si incazzava , ma io ero super felice che ero stato in mezzo ai Rangers a fare il tifo

  11. Buongiorno
    Lu florence quando era nato era per noi ragazzi di allora , poi è diventato come dite voi per le tardone ….
    Stessa cosa l’OZ , prima si chiamava dea club che era discoteca per noi giovani dove ci andavamo a ballare la domenica pomeriggio in alternanza con il niagara , poi è diventato OZ dove si faceva musica commerciale sotto e underground al piano di sopra , adesso e solo locale per tardone , ammesso che funzioni ancora ……mi sta a vinì da piagn

  12. AppressAluPscar ha detto:

    Repoman , ngul chi’rcacciat mo…il FLORENCE, vicoletto traversa corso Umberto Montesilvano. Tecchissimo e pieno di tardone (mo si chiamano cougar rofl ). Mi sa che l’insegna c’è ancora.

  13. lapescara ha detto:

    FORZA PESCARA

  14. Max1967 ha detto:

    Cmq stasera c’è la partita

  15. lapescara ha detto:

    Bella nascita dei Rangers e quasi contemporanea al gemellaggio con i fratelli vicentini.

  16. guerriero ha detto:

    oooooh ma quant’ann tinet….lo zio mi diceva che il cinema centrale li chiameien lu piducchiett bad

  17. Repoman ha detto:

    Vita, ti si scurdat la discotec pien di milfun per eccellenz, l'”OZ”, o pur lu ” FLORENCE”

  18. Repoman ha detto:

    Ji friquintev lu ” Centrale” laugh , anduvnet picche’? big_boss

  19. tusciabruzzese ha detto:

    Vita ti leggo solo ora. L’articolo ci ha fatto ripensare a tutti e due agli altri cinema di quel tempo. Ma la tua lista è più completa. Però, io ci aggiungo il cinema della Stella Maris! laugh

  20. tusciabruzzese ha detto:

    … e i tantii Cinema a Pescara Centro? Non solo l’Excelsior ma il Capitol, il Massimo, il Centrale, il Circus, e quelli parrocchiali? E quali altri?
    Che epoca!

  21. Repoman ha detto:

    Buongiorn, vi set sbizzarrit nghi li ricord? laugh ” Marji cendlir” chi si l’arcord?

  22. biancazzurri ha detto:

    Onore a li Rangers e a tutti quill che vann a CIttadell!
    IETE A FATIJA’ CA DOPE PARTEME!

  23. vitabiancazzurra ha detto:

    Grandi i vecchi Rangers un gruppo ultras che ha fatto storia in Italia A proposito del Club Excelsior con la mente mi fate ritornare all’epoca della mia adolescenza e gioventù ….che anni ruggenti…il sabato e domenica c’era l’imbarazzo di cosa fare prima per divertimento….tra le numerose discoteche (il Lenny il Flexus Il Niagara l’Honeypot il Ceasar l’Anthony club la Silvanella e…..) I numerosi Cinema tra cui appunto l’Excelsior Il Massimo Il Michetti il Circus il Capitol il San Marco e i più popolari Centrale, Italia Chiaro il primo pensiero fisso era sempre il Pescara calcio con qualche puntata alle Naiadi della mitica Sisley di Estiarte e tra quelli della mia generazione chi ricorda la Vianello del volley maschile arrivata in A2 e la Marty basket femminile…tutti a fare i guardoni in via Elettra, il tifo e la passione lo si esprimeva solo all’Adriatico …….

  24. fdcpescara ha detto:

    Germano il tuo cuore è per intero biancazzurro

  25. germanodacuneo ha detto:

    Una domenica di febbraio del 1954, al Rampigna, si doveva giocare Pescara – BPD Colleferro, una partita di cartello molto importante e decisiva per il primato in classifica.
    Davanti all’ingresso della tribuna c’erano tante persone ed io, che mi trovavo nei pressi, spinto da un signore alle mie spalle, mi sono trovato oltre il portone d’ingresso del campo. L’addetto al controllo dei biglietti mi chiese: «Ragazzo, biglietto!». Io, con prontezza, giacché ne ero sprovvisto, anche con un po’ di timore, risposi: «I biglietti li ha il signore davanti a me» e indicai un signore, che mi stava proprio davanti e, che neanche conoscevo.
    L’addetto al controllo, per la confusione e preso alla sprovvista, mi disse: «Vai pure!» ed entrai al campo, in tribuna, con il cuore che ancora mi batteva, ma felice e contento.

  26. antateavanti ha detto:

    Ovviamente mi riferisco ai primi anni 70 …….

  27. antateavanti ha detto:

    Germano….quella del “padre della domenica” come dici tu è una cosa che ricordo bene ,….anch’io fino agli 11-12 anni mi infilavo all’ingresso chiedendo agli adulti di farmi entrare come un loro nipote o figlio piccolo …..che emozione una volta varcato il cancello …salivo di corsa le scale dell’Adriatico col cuore in gola senza voltarmi indietro per paura che ci ripensassero dicendomi ehi tu sei troppo grande quanti anni hai devi fare il biglietto……

  28. draculone ha detto:

    Si, Max, sicuramente schierati

  29. germanodacuneo ha detto:

    Una piccola pillola di amarcord prima di andare a dormire. Visto che oggi si parla di ah!…m’arcord, desidero rimandare il mio, perché i ricordi belli fanno bene alla salute……Voglio raccontare un po’ la mia vita di tifoso da quando “sbarbatello” andavo a vedere le partite ed ero un giovane ed entusiasta tifoso del Pescara.
    Sono più di sessant’anni anni che seguo il Pescara, le prime partite le ho viste nel 1953 scavalcando il muro di cinta del campo Rampigna, lato ferrovia.
    Era l’antipasto della partita, oppure cercavo di adottare un “padre della domenica” che mi facesse entrare al campo senza pagare il biglietto.
    Nel dopoguerra bisognava arrangiarsi, non avevamo la “paghetta settimanale” dai genitori ed era già tanto che ci facessero studiare.…………
    ……Ultima partita a Bologna: di fronte Atalanta, già promossa, e Pescara, cui basta un pareggio. La città e la regione si mobilitano: per una formazione abruzzese vicinissima alla A buona parte della tifoseria supera le antiche e anacronistiche barriere di campanile e sugli spalti del campo felsineo ci sono almeno trentamila tifosi nostrani. Un vero e proprio esodo e al fischio finale, quando lo 0-0 sancisce la promozione in A, la tifoseria esplode in una festa incontenibile che continua poi a Pescara per giorni e giorni. Sembra incredibile quanta popolarità raggiunge in quei giorni il calcio anche nei confronti di coloro che non se ne sono mai occupati……. Buonanotte.

  30. johnny blade ha detto:

    Cmq anche io prego che la politica se ne stia fuori dalla curva.

  31. johnny blade ha detto:

    Tante curve erano politicizzate, ma non so quanto dai partiti. Erano antagonisti della società. Se ne fottevano del partito.

  32. Si max , infatti non ho mai sopportato gruppi marcatamente politici
    La politica con il tifo per la propria squadra non ha niente a che fare

  33. Max1967 ha detto:

    Bisogna anche ammettere che la nascita del movimento ultras ha avuto una spinta, e anche finanzianamenti, dalla politica.

  34. Johnny , per esempio a pescara c’erano già ad inizio anni 70 i fedelissimi che stavano ai distinti , ma non era identificato proprio come gruppo ultras , ecco perchè poi da li sono usciti giovani che la pensavano diversamente e sono diventati i Pescara Rangers

  35. johnny blade ha detto:

    In verità nella metà degli anni 20 a Torino si spararono alla stazione tifosi torinisti e genoani. Tanto sano non lo so.😊

  36. Il tifo organizzato era presente gia negli anni 50/60 ma era un tifo fatto in modo genuino e molto semplice
    Invece i primi gruppi ultras , cominciano a cambiare il modo di intendere il tifo , piano piano con tamburi , sciarpe e striscioni , fumogeni e cori , con i primi scontri già nelle grandi città e nei derbi molto sentiti , parliamo di fine anni 60 inizi 70

  37. Max1967 ha detto:

    Peccato che si parli del passato….il presente è molto triste

  38. draculone ha detto:

    L’essereUltras, a differenza del gruppo organizzato è un modo di vivere, con un ” regolamento” ben preciso

  39. johnny blade ha detto:

    Cari amici e fratelli,
    io na cosa devo ancora capire: la differenza tra tifo organizzato e ultras. Perché mentre i secondi sono nati nei primi anni 70 (qualcumo alla fine anni 60), i primi esistono dagli anni 20.

  40. fdcpescara ha detto:

    La Redazione ha dato un notevole contributo alla conoscenza della storia del tifo a Pescara. Bravi

  41. Seccia Impavida ha detto:

    Johnny , mentre nascevano i Rangers nello stesso periodo stavano nascendo altri gruppi ultras in italia …..
    Già esistevano altri club e gruppi da anni prima ma era un tifo diverso

  42. pescara ha detto:

    Speriamo che questi contributi di una generazione ormai di padri (e nonni?) possano aiutare i figli (e i nipoti?) a crescere godendosi il piacere di venire allo stadio

  43. pescarese1976 ha detto:

    Johnny se adesso la Redazione non ci fa tutta la storia li facem ner e sto piducchius 😅😅😅

  44. johnny blade ha detto:

    Ma quando dice

    Fu la nascita del primo GRUPPO ULTRA’.

    è riferito alla città di pescara,spero.

  45. johnny blade ha detto:

    pescarese1976 ha detto:
    23 Settembre 2019 alle 20:32
    Johnny eh mo che ne pensi? Da piaciuto

    @@@@@@@

    Certo. Peccato che sia corto.

    Invece io per Milano andavo in giro con la macchina piena di adesivi badboys.

    Primi anni 90..

  46. pescarese1976 ha detto:

    Germano sono felicissimo di averti fra noi, uno uomo come te che ha tanto da raccontare è una vera risorsa per 40mila

  47. draculone ha detto:

    Be’, penso che continui, è solo l’inizio della storia

  48. germanodacuneo ha detto:

    Bell’articolo e un bel amarcord. Complimenti…

  49. pescarese1976 ha detto:

    Johnny eh mo che ne pensi? Da piaciuto?

  50. pescarese1976 ha detto:

    Redazione sei stata fantastica, come giustamente sottolineato da Maiella, se questa è la genesi uscirà altro?😉

  51. pescarese1976 ha detto:

    Orgoglioso e fiero di aver calcato da vicino le gesta di ragazzi ora diventati uomini. Il mio grande sogno? Rivedere la curva ribollire nuovamente. Cullu’ tutto puoi comprare ma lo spirito RANGERS scordato.

  52. Maiella ha detto:

    LA GENESI?….ci saranno altre testimonianze?

  53. Kimura ha detto:

    Kimura saluta Guerriero

  54. Kimura ha detto:

    Kimura essere orgoglioso di questa storia; Kimura rispettare profondamente il popolo dei mohicani

  55. guerriero ha detto:

    Quess na stat nu rigal ma ma fregh di chiu’ leggete giovani leggete e piet esempio porca di una zozza 🤘🤘🤘🤘🤘💙💙💙💙

  56. lapescara ha detto:

    Bellissimo articolo. Speriamo che i giovani tifosi possano leggere con interesse. Questa è storia

  57. guerriero ha detto:

    GRAZIE REDAZIONE 19⚡76. RANGERS PATRIMONIO DELLA CITTÀ DI PESCARA

  58. tusciabruzzese ha detto:

    La bandiera tutta bianca con un grande cuore biancazzurro al centro … ero io che la sventolavo. L’avevo fatta cucire a mia madre con le sue mani. Poverina, anche una stoffa buonina (e pesantuccia per le mie magre braccia! don-t_mention )

  59. nemicissim0 ha detto:

    Che ricordi…pur non avendo mai fatto parte dei rangers, con la tessera intendo, tutti un pó lo eravamo. Personalmente avevo una sciarpa, che soprannominavo “il sacro vessillo” (facevo il classico laugh ) e che mi portavo non solo allo stadio e in trasferta, ma anche in gita scolastica e in vacanza. Ricordo chiaramente di averla esposta alla finestra degli ostelli, pensioni e alberghetti di Lloret de mar, santorini, Ibiza, Monaco di Baviera, Parigi…

  60. antateavanti ha detto:

    Tutto vero e tutto bello….considerato anche le piccole dimensioni della nostra città i Rangers hanno compiuto grandi imprese riempendo pagine importanti di storia calcistica a livello nazionale pur facendo il tifo per un Delfino quasi sempre in serie B e quindi quasi mai sotto i riflettori principali della serie A …..rispettati e conosciuti per l’attaccamento viscerale alla squadra la voglia di seguire in massa la squadra in ogni dove …i personaggi i capi storici, i maxi striscioni che poche curve anche in A hanno mai esibito ….( splendide le scenografie con l’indiano e quella col Delfino, sponsor Paride Albanese ) Una passione accresciuta dall’epoca d’oro galeoniana …Non mi sono mai iscritto anche se ho fatto tantissime trasferte con loro magari ritrovandoci tutti assieme nelle curve ospiti ….per noi adolescenti dell’epoca Manzo era un Totem, se non ricordo male aveva un negozio di abbigliamento prima in corso Vittorio e poi di fianco la chiesa del Sacro Cuore …dove il giorno prima delle partite c’era molto fermento. Divenni amico del figlio di Manzo all’epoca,che cercò di essere un “capo popolo”degno erede ….(ora nn ricordo il nome…) che nei primi anni 90 apri un negozio di moda su via Firenze vicino lo storico “”Pupattolo” . Senza le capacità del suo papà tutte le frecce biancazzurre non sarebbero esistite ….Ricordo ogni volta con la trasferta successiva doveva mediare e convincere le FS che i vagoni alla prossima partita fuori casa sarebbero rimasti intatti…cosa disattesa puntualmente….Tanti aneddoti ancora che vorrei riconoscere e scambiarmi qui su questa community con chi ha avuto la fortuna di vivere quell’epoca irripetibile….scrivete, fatemi morire di saudade…..

  61. tusciabruzzese ha detto:

    Esserci stato nei momenti che hanno preceduto e seguito la genesi dei Rangers è tra i ricordi indelebili della mia vita biancazzurra.
    Caro lultimodeimohicani, … non sei l’ultimo!
    Probabilmente ci saremo anche incontrati e conosciuti tra loro friends declare bye

  62. draculone ha detto:

    DA BRIVIDI, GRANDI RANGERS, ORGOGLIO DI PESCARA

  63. biancazzurri ha detto:

    MO SCI!!!!!
    MITICIIII!!!! yess