

NON CE NE IMPORTA NIENTE DI CHI SIA L’ALLENATORE DEL PESCARA FINCHE’ NELLE FOTO C’E’ SEMPRE LO STESSO –


















Nelle foto: 1. Stroppa – 2. Bergodi – [3. Bucchi] – 4. Marino – 5. Cosmi – 6. Baroni – 7. Oddo – 8. Zeman – 9. Epifani – 10. Pillon – 11. Zauri – 12. Legrottaglie – 13. Sottil – 14. Oddo – 15. Breda – [16. Grassadonia] – 17. Auteri – 18. Zauri – 19. Colombo – 20. Zeman – [21. Bucaro] – [22. Cascione] – 23. Baldini – 24. Vivarini – 25. Gorgone – [26. Buscè].


43 Comments
Io non ricordo neanche paratoni di Saio..e abbiamo sempre preso almeno 2 gol a partita…ma non era mai colpa sua. Lo definirei un “portiere fantasma” ..
Il silenzio della tifoseria organizzata è imbarazzante.
Non ricordo papere (tanto meno clamorose) di Saio.
beh io preferisco lui a saio e non penso cullù possa permettersi di meglio
Lafesta, va bene l’attaccamento alla maglia, ma Fiorillo, per l’amore di Buddha, lasciamolo dove sta. Ogni palla che spiove in area piccola è un meteorite da cui stare rigorosamente alla larga; ogni respinta è possibilmente fatta sui piedi dell’attaccante più vicino; ogni uscita bassa sui piedi di un avversario gli agganciamo la caviglia… A livello di attaccamento alla maglia, gli sono superiore: tanto vale fare un contratto a me.
ho sentito l’intervista di fiorillo e spero che possa tornare (ovviamente plizzari è totalmente fuori portata). a prescindere dal valore tecnico (di certo non è inferiore a saio anche se le uscite non sono il suo forte) che per la serie c vanno più che bene, ci vuole gente veramente legate alla maglia ed alla città per trasmettere un minimo di senso di appartenenza soprattutto nei giocatori di passaggio.
dalla partita contro la samp si è visto qualcosa non spiegabile con un calo di forma. la superficialità in campo era palese. errori di concentrazione madornali fino all’episodio di padova. ma non dimentichiamo la partita di carrara ampiamente regalata. evidentemente qualcuno ha fatto i compiti a casa. inconcepibile la cessione di dagasso e febbraio per prendere bella branda (dalla c inglese) e altare (forte ma da riabilitare) e due spicci tra due (?) anni, di fatto indebolendo il centrocampo con l’unico calciatore in grado di correre a perdifiato e fare bene le due fasi. assurdo togliere tonin (non batistuta eh) per russo. con loro due io sono convinto che ci saremmo salvati a mani basse ma tant’è, ci ritroveremo con la solita squadra non da primo posto e la giostra dei play off in un loop devastante per i testicoli di chiunque.
Mi spiace nemi…magari hai ragione tu , ma a 5 partite dalla fine sembravamo una squadra che non aveva rivali, poi è successo qualcosa con la Sampdoria e da lì si è fermato tutto. Non è logico attribuire tutto ad un calo di forma, troppi atteggiamenti strani ed inspiegabili culminati con Padova. Le spiegazioni complottiste sono più logiche.
PS: tenendo testa come poteva a De Laurentis, non a un Pincopallo qualunque …
QUESTO SUCCEDE A BARI, DA NOI NON SI PUO’ …
Vito Leccese (SINDACO DI BARI)
A proposito della vicenda SSC Bari, ci sono cose che non sono riuscito a spiegare bene in conferenza stampa. Ci riprovo qui, con più calma.
“Tanto rumore per nulla. Alla fine hai ceduto ai De Laurentiis”
Capisco chi la vede così. Ma facciamo un passo indietro.
Tre settimane fa la SSC Bari aveva chiesto la disponibilità dello stadio San Nicola senza offrire nulla in cambio. Nessun progetto, nessuna interlocuzione, nessuna parola sul futuro della società. Come se la gestione degli ultimi tre anni e la retrocessione in Serie C fossero una cosa che riguardava loro, e lo stadio, che è di tutti i baresi, fosse un fatto dovuto.
Ho detto no. E ho posto tre condizioni: un nuovo management con mandato esplicito alla vendita, un percorso formale di advisoring per trovare acquirenti con l’apertura di una data room, cioè un archivio strutturato in cui confluiscono tutti i dati economici e patrimoniali della società, accessibile a chiunque voglia seriamente valutare l’acquisto e un comitato di garanzia per comunicare in modo trasparente con la città. Il primo nome è quello di Franco Cassano, un magistrato, una figura autorevole, di indiscussa credibilità e indipendenza. A breve renderemo noti anche gli altri componenti di questo organismo.
Ieri ho ricevuto una risposta scritta, formale, pubblica, in cui quelle tre condizioni vengono accettate. Per la prima volta nella storia di questa gestione, la proprietà del Bari mette nero su bianco la volontà di cedere la società, e lo fa dicendo esplicitamente che lo farà prima del 2028, indipendentemente da quello che succederà alle norme federali sulla multiproprietà. Se questo è “nulla”, mi sfugge cosa sarebbe “qualcosa”.
“Avresti dovuto tenerli fuori dallo stadio e farli fallire”
Devo essere diretto: un sindaco non può far fallire una società privata. Non è nei suoi poteri, non è nel suo mandato, non sarebbe nemmeno legale tentarci. Chi me lo chiedeva mi chiedeva qualcosa che non esiste nell’ordinamento giuridico di questo Paese.
C’è di più. Se avessi tenuto lo stadio chiuso oltre la scadenza del 16 giugno, il Comune di Bari sarebbe stato esposto a contenziosi legali seri, con ottime probabilità di soccombere. Avrei usato i soldi dei contribuenti per perdere una causa che non potevo vincere.
E poi c’è la domanda a cui nessuno di quelli che chiedevano il fallimento ha risposto: e dopo? Chi avrebbe rilevato il titolo sportivo? Con quali risorse? In che tempi? Qualcuno in questi anni ha visto file di imprenditori locali pronti a investire decine di milioni su un progetto complicatissimo come risalire dall’Eccellenza alla serie A? Ripartire dal basso può essere romantico da raccontare, ma significa anni di campionati dilettantistici. Significa ricominciare da zero, senza garanzie. E alcune storie a noi vicine, ce lo insegnano.
“Questi accordi sono carta straccia”
Sì. Lo so. È vero.
Non esiste nessuno strumento giuridico che consenta a un sindaco di vincolare una società privata a vendere se stessa. Michele Salomone ha parlato di “aria fritta”. Ha ragione. Queste non sono norme di legge, sono impegni pubblici.
Ma voglio che si capisca una cosa: anche gli impegni pubblici hanno un peso, quando sono scritti e firmati e resi noti a tutta la città. Perché chi li viola deve rispondere davanti a tutti. E stavolta c’è un comitato di garanzia, composto da persone che questa città rispetta, che avrà accesso diretto al management della società e che renderà conto pubblicamente di quello che trova. Se gli impegni vengono disattesi, lo saprete. E io sarò il primo a dirlo.
Non vi chiedo di fidarvi di De Laurentiis. Vi chiedo di tenere gli occhi aperti insieme a me.
Queste settimane non sono state semplici. Ho ricevuto pressioni da ogni parte. Qualcuno mi chiedeva di essere più duro, qualcun altro di mollare subito. Alcuni di questi cercavano soltanto di difendere i propri interessi. Ho cercato di fare una cosa sola: difendere gli interessi della città. E ho provato a farlo ragionando con la testa, non con la pancia. Pur capendo benissimo la pancia di chi ama questa squadra.
Il Bari non è solo una squadra di calcio. È parte di quello che siamo. Un bene comune, nel senso più vero del termine. E come tale va trattato, con rispetto, con serietà, senza lasciarlo in balia né dell’indifferenza di chi lo gestisce, né della frustrazione, comprensibile ma a volte cieca, di chi lo ama.
Ho fatto quello che potevo fare, con gli strumenti che avevo. Non so se basterà. Vigileremo insieme.
Bravo 433 !!
Chiunque andrà allo stadio, a Campo si giove, a Silvi o in qualsiasi altro posto c’è il Pescara sarà complice di cullù.
Libereremo Pescara in due soli modi: diserzione di massa p contestazione senza soluzione di continuità per 95 minuti ogni partita.
Il resto solo chiacchiere
Condivido l’ultimo post di Nemicissim0.
I baresi credevano fortemente nel ripescaggio e sapere che la Jive Stabia si é iscritta spegnendo la loro effimera illusione, non ha prezzo.
…anche a me fa piacere per la Juve Stabia, che ha fatto un ottimo campionato di serie B e ha meritato la serie B. Ma non avevo alcun dubbio che alla fine riuscisse ad iscriversi. Come effetto collaterale, sapere che i tremoni baresi hanno prolungato la loro agonia nella vana speranza di essere ripescati per poi prenderselo nel culo una seconda volta non ha prezzo…
Aspetta, aspetta… non ho detto che siamo retrocessi per una serie di circostanze avverse… sarebbe esattamente abboccare io stesso a quello che ho detto prima: cioè trovare una spiegazione poco credibile e fuori dal mio controllo per accettare l’inaccettabile. Non è così. Non siamo retrocessi per quello che è successo a Padova o negli spogliatoi dell’intervallo con la samp. Siamo retrocessi perchè cullù non ha allestito da agosto una squadra competitiva per salvarsi. Siamo retrocessi perchè il nuovo mister e i nuovi giocatori “non pronti” di gennaio hanno avuto bisogno di tempo per capirci qualcosa. Con la conseguenza che ci siamo dovuti giocare la salvezza in due mesi, dovendo recuperare un grave ritardo accumulato in un girone e mezzo. E se ti devi giocare tutto in due mesi, se hai impiegato tutta la scorta di energie fisiche e mentali per colmare il ritardo, ci può stare che poi non ne hai più per dare il colpo di reni finale. Puoi avere un crollo, mentale e fisico. E’ una cosa ben più credibile di un complotto, secondo me. E la colpa di tutto questo è di Sebastiani.
La Juve Stabia si è iscritta..mi fa piacere
Nemi…ti dico quello che penso: io credo di essere stato il primo a dare la colpa a quel coglione di Russo perché si è preso il pallone e non lo mollava, ma che nessuno gli abbiamo detto niente mi pare ancora più incredibile. Che un premio di valorizzazione sua legato non solo alle presenze ma anche ai gol specie per una punta che non segna manco con la matita non mi sembra solo credibile ma scontato. Poi dimentichi quello che era successo prima come ha supposto Madelib: cullu stava tranquillissimo dopo essere praticamente retrocesso e questo è spiegabile solo se si era fatto due conti ed aveva capito che retrocedendo magari avrebbe fatto più soldi (per se.. continuando con i suoi giochetti) o come avevo ipotizzato io se aveva ricevuto rassicurazioni sul tornare subito in B .. e questo lo scopriremo presto. Che il calcio ormai è uno sport impestato lo sanno pure le pietre. Ma che che sia successo tutto per una straordinaria serie di circostanze avverse mi sembra folle anche solo scriverlo.
LFDG, ma come ti cala in coccia, visto che ci conosciamo pure, che ti sto prendendo per il culo. È che mi pare veramente assurdo che 1) ci sia un premio di valorizzazione legato ad un semplice gol piuttosto – come è normale – ad un certo numero di presenze e 2) che qualcuno in panchina, nel momento decisivo del campionato, imponga che un rigore pesantissimo sia tirato da un uaglionetto solo per lucrare 30mila euro ma rischiando (come poi è successo) di retrocedere perdendo contributi per qualche milione. Non ho amici che possano confermarlo, ma è la logica stessa che mi fa considerare poco credibile questa storia. Io credo che psicologicamente siamo tutti portati a ricercare spiegazioni che sfuggono al nostro controllo per riuscire ad ingoiare un boccone inspiegabile. Mentre, secondo il cosiddetto “rasoio di Occam”, la spiegazione è sempre la più logica: in quei momenti nessuno ci ha capito nulla, nessuno ha avuto la forza/volonta/palle di levare il pallone dalle mani di Russo. Russo si era procurato il rigore e Russo ha voluto tirarlo senza che, in un momento di assoluta incredulità, nessuno abbia fatto nulla, attendendo che fossero altri a decidere. E siamo finiti in serie C. Semplice e senza complotti.
Avido senza ritegno con la bava alla bocca se potesse venderebbe gli embrioni dei futuri polletti lui regala non vende prezzi di saldo sempre tranne i super campioni Lapadula e Verratti …Chiaro che la somma fa il totale come diceva Antonio De Curtis . A tutti sfuggono gli introiti dei prospetti fino alla primavera che ogni anno piazza a decine …..Societa’ che di sportivo e ambizione non ha nulla . Ma fa benissimo pascola fa il xaxxo del comodo suo indisturbato Senza contraddittorio dalla stampa La Curva ammaestrata Tutto dalla sua parte Pero’ nulla è per sempre al contrario della pubblicita’ telefonica a ddo vo j …prima o poi .. Conservate i vini migliori per quel giorno ….
Sono sincero, pure a me non me ne frega più niente (o quasi..). A 58 anni ci sono tamte altre cose, peccato perché è stato la nostra vita sin da piccoli..ma è amche il calcio in generale cmq cje non ha più appeal…
Quindi Sebasctiàaa..fai il c@220 che ti pare, tanto solo li cujun possono starti appresso..
cmq non me ne frega piu’ niente della sebastianese
nemicissim0.. mi stai a prendere per il culo?
amici ne hai anche tu.. chiedi… magari mi hanno detto una cazzata.
Un applauso al post di Nafettdicitron 👏👏
LFDG, sarà il caldo di inizio estate ma continuo a non capire: il qualcuno in panchina (Sebastiani?) avrebbe ricevuto un premio – diciamo – di valorizzazione di Russo se questo avesse segnato un gol in campionato? Ma jamm su.
Oggi è il giorno 16, il giorno in cui scade il termine per le iscrizioni…. Il presidente più vincente della storia, il presidente più popolare e amato dalla curva nord ci ha iscritto!! Anche quest’anno la sebastianese ci farà vedere il calcio!! P.S.: Nel frattempo venduto Berardi per 500 k ai nostri nuovi padroni veneziani…. In cambio di 2 polletti da svezzare e se sono buoni dovremmo restituirli, se invece fanno cagare ce li possono lasciare…… Gente di mareeeeee
Il bresidende biu vingende della sdoria brepara sembre una Ferrari ma non è golba sua se non riesce a drovare un bravo biloda……ma sembre a gondesdare scade? Siede difosi o gommergialiscdi? Andade allo sdadio…..GENDE DI MAREEEEE
Bisogna dire che questa serie di foto ordinate cronologicamente non mentono . Cullù s’ha n’grssat come na purchett , grazie al Pescara….
Ma certo che c’era del marcio a Padova ma anche da alcune partite prima E il pescarese medio sta gi a pensando di fare l’abbonamento quando inizia il circo del campionato farsa al mercato delle vacche andranno pure in ritiro ad applaudire i loro beniamini ….Siamo una piazza ridicola Devo cominciare a dare ragione ai chietini che ci dicono tossici e chiachill Chi va allo stadio quest’anno e’il vero distruttore del Del Delfino ….mi raccomando andateci senza mutande così la supposta vi entra più grossa
Tifosi Ebeti Stampa Collusa Ambiente Anestetizzato Il Calcio deve sparire da Pescara Al massimo deve esistere la terza categoria. Il livello che ci compete
Il commendator Borlotti disse “Perdere! E perderemo!”…
La B costa troppo:
1) tra chi dovrei necessariamente tenere pagando ingaggi più elevati e tra chi non posso vendere o rivendere, senza poter fare plusvalenze (più sostanziali, che formali…); o, se venduti, dovrei trovare presunti validi sostituti “a quattro lire”, se non in prestito (da riabilitare o riatetlizzare);
2) perderei in poco tempo i famigerati contributi, tra diritti TV, eccetera…;
3) non riuscirei a reperire chi si immoli ad allenare od a sostituire il capro espiatorio di turno per fare da parafulmine;
4) i complici (compagni di merende) non mi consentirebbero di gestire al meglio il giocattolo e perderei i “contributi” da spalmare anche tra gli oligarchi che comando, senza poter prenderli dai governatori a me sovraordinati, ai quali devo necessariamente “riconoscenza”…
Il clan…
“Sembrerebbe che” il nome di quello che ha sbagliato il rigore sia stato imposto da “qualcuno” in panchina perché se avesse segnato avrebbe ricevuto un premio di 30.000 euro come da contratto. È più chiaro così? Ovviamente io non ci credo, come dice sempre Crozza.
Questo giustificherebbe, in parte, tutti quelli che si sono defilati, ma a dirla tutta non spiegherebbe l’atteggiamento tenuto da tutti durante la partita.
Su tutte le altre partite solo i soliti sospetti ribaditi da tutti.
Nemicissim0, mi deludi…non ero stato poi così criptico.
Cortesemente, Bummon, Nico, LFDG, volete dire chiaramente cosa sarebbe successo a Padova e/o con la Samp? Guardate che non è reato e non c’è bisogno di fare omertà: se proprio tenete gli scrupoli, basta premettere “sembrerebbe che…”🤣🤣🤣 Corleone vi fa una pippa.
Tuttebqueste foto non richiedono commenti: parlano da sole.
Comunque uno che porta una società stabilmente in B (spesso da protagonista) ad essere stabilmente in C , mai da protagonista, che ha collezionato retrocessioni a suon di record negativi e si definisce il miglior presidente della storia, equivale a Totò che vende la fontana di Trevi.
Secondo me é il miglior comico della storia della Pescara calcio
Per quel che riguarda quello che dicevano bummon..e lufijdi..oggi hanno confermato anche a me..
Bn sera ..allora busce….che nn beve il novello e dato a 2 che nn mangia il panettone..a 1..sn aperte le scommesse….per il dopo…bhe direi che stavolta epifani nn c’è lo leva nessuno….e tutto dall adriatico ..passo e chiudo..!?
Tuscia tranquillo c’è una fila di carneadi…..Zauri Stellone Bruno Ricorda un bonifico anche da stipendio co.co.co. e’ sempre meglio di stare sul divano …..dignità ? Orgoglio ? Ambizione ? Roba per pochissimi
I miei commenti durante le prossime partite del prossimo campionato farsesco saranno monotematici: SEBASTIANI VATTENE o al massimo SPARISCI E se retrocederemo sarò contento molto di più di una ipotetica promozione perché nel primo caso è ipotizzabile una sparizione dell’ ignobile un fallimento una qualcosa comunque che ci permette di resettare ripartendo dai derby col Penne e il Real Fossacesia Nel secondo caso è come accanirsi con le cure inutili a un malato terminale che espande la metastasi a tutte le componenti Tifoseria Ebete Stampa a 90 gradi …..
Io sono, semmai, già interessato a sapere il nome di chi verrà dopo, una volta che quello di oggi sarà stato esonerato, tra novembre e febbraio
Ahhh…sottile ironia…sorry ci sono arrivato in ritardo…
Wow! Bell’albo fotografico!
Ma Barbara Miss 26 dov’è???
Purtroppo, e dico purtroppo, il 23 agosto staremo tutti qui a scrivere sulla pagina dei 99 minuti contro l’Ostiamare. E 8mila persone saranno allo stadio a cantare gente di mare. Non esiste nè il non seguire la cosiddetta sebastianese, nè- per chi vuole – il frequentare lo stadio per farlo. Facciamocene una ragione. Il caudillo va contestato sui social (una volta si diceva nei bar) e dentro lo stadio, che tanto non sarà mai deserto.
Condivido.
L’allenatore é solo un optional…insignificante in una società come questa.
Siamo alla resa dei conti;
Nessuna spiegazione di ciò che é accaduto a Padova.
Solite interviste piene di presunzione, saccenza, arroganza
Bancarelle annunciate tanto per dimostrare…
Stadio vuoto
TE NE DEVI ANDARE
CHI ANDRA ALLO STADIO SARÀ SUO COMPLICE
Brava la redazione ! Un puzzle fotografico degno di una sceneggiatura cinematografica….La mia Squadra si chiama Delfino Pescara NON È IL CIRCO AMBULANTE CON LE BANCARELLE CHIAMATO SEBASTIANESE
Cari Tifosi Veri ,quelli attaccati alla maglia mi raccomando continuate a frequentare lo stadio adriatico Avete già metabolizzato questa retrocessione torbida nata negli spogliatoi quando il traguardo era a 10 cm ?. vi è paiciuto il suppostone di Padova State ancora a pregare che rimanga l’eroe al contrario di Frattamaggiore …Bene Bene …c’è sempre chi lo prende e chi lo da ma i sostenitori del presidente gli piace solo subire ad angolo retto . Ognuno gode a modo suo