DI MIRACOLO IN MIRACOLO
08/04/2026
Comunicato Curva Nord Marco Mazza: “BENVENUTI ALL’INFERNO!!!”
10/04/2026

Giorgio Gorgone (Allenatore in 1ª della Delfino Pescara 1936 Spa), nel pre-partita Pescara-Sampdoria, 34ª giornata della serie B 2025/26:

  1. Fuori ancora FARAONI, Frank [TSADJOUT] e MEROLA. Si sono aggregati questa settimana OLIVERI e GRAZIANI: sono convocati. LAMINE fuori. ACAMPORA si è allenato regolarmente.
  2. GRAVILLON e LETIZIA hanno avuto dei permessi famigliari, uno per un motivo bello, uno per un motivo brutto.
  3. Sono molto contento del pubblico: me l’aspettavo, ma non fino a questo punto. Me l’aspettavo perché, l’ho sempre detto, ho riconosciuto veramente in questo posto un pubblico che ha fatto la differenza: quando si dice il “12° uomo in campo”. L’ha fatto con i fatti. Probabilmente anche la squadra si merita questo. L’attaccamento che ho visto qui è veramente da esempio. Poi, le critiche ci stanno sempre, però io qui veramente ho visto un pubblico che è stato il primo, insieme a noi internamente, che ha creduto in qualcosa che sembrava veramente impossibile. Quindi merito a loro.
  4. La Sampdoria, da quando è arrivato Lombardo ha fatto in quattro partite sette punti. Ha pareggiato col Venezia. È una squadra che ha valore. Sicuramente, la Sampdoria era una squadra che non doveva stare in queste posizioni; se ci sta, probabilmente ci sono stati dei problemi. Oggi, vedo una squadra che ha sia delle qualità e delle individualità importanti, sia uno spirito giusto.
  5. Il nostro è un gruppo che ha dato sempre segnali di grandissima sostanza e resilienza: questo, secondo me, è molto importante. Abbiamo grande rispetto di tutti, ma noi abbiamo molta rabbia dentro per quello che abbiamo vissuto internamente fino a questo tempo. Quindi, paura no; grande rispetto sì perché il calcio è fatto di episodi. La speranza è di essere in palla individualmente e collettivamente.
  6. I dubbi sulla formazione li ho sempre, ma devo fare delle scelte, inevitabilmente. La scelta, poi, è giusta o sbagliata secondo la risposta della prestazione del singolo individuo: se il giocatore fa una partita importante era giusta… ma non è quello il problema. A volte lascio fuori dei ragazzi che però possono essere determinanti a partita in corso. L’ha detto l’altra volta Gaston [BRUGMAN]: questa squadra ha abbandonato l’aspetto individuale. E lo si abbandona con gli atteggiamenti, non con le chiacchiere. Quindi, quando uno gioca è contento e spinge; quando uno non gioca spinge uguale; quando uno non entra spinge uguale. L’atteggiamento e l’attitudine a fare qualcosa è molto dimostrabile per questi ragazzi, che l’hanno dimostrato.
  7. La Samp  sta giocando a quattro ultimamente. Ha giocatori esterni forti nell’uno contro uno. Si dovrà stare attenti a tutti gli episodi, a tutti i momenti, a tutti i dettagli perché ci sono nella partita più partite.
  8. OLZER, ve l’avevo detto, l’avevo rivisto meglio ed è un giocatore che ha delle caratteristiche diverse da tutti gli altri. Fondamentalmente, l’ho avuto poco. Frank [TSADJOUT] non ce l’ho avuto mai. ALTARE ha fatto una buona partita, ha delle caratteristiche di leadership dentro al campo importanti, ha delle caratteristiche che servono all’interno di una gara. Però, anche in quel ruolo lì ho sempre molti dubbi perché i difensori per come si allenano, per quello che fanno, danno variabilità in base a delle caratteristiche. A volte, poi, si può prediligere più un aspetto strutturale e difensivo; altre volte più di costruzione, di rapidità. Per fortuna ci sono giocatori con caratteristiche diverse.
  9. Nelle squadre ci sono i leader tecnici, i leader carismatici, i soldati da prima linea: sono importanti tutti, non c’è una scala. Il problema nelle squadre è quando qualcuno vuol fare qualcosa che non è. Invece, qui c’è un riconoscimento giusto di quelle che sono le caratteristiche dei giocatori, caratteriali e tecniche. A Ivan [SAIO], questo ragazzo catapultato all’improvviso, va dato merito. MEAZZI ha un impatto a partita in corso che è una cosa devastante. Non è che MEAZZI non possa giocare titolare, però quando entra è devastante, ha delle letture, delle frequenze per entrare in partita… Potremmo parlare dei CAGNANO, dei CAPELLINI, di quelli che non stanno giocando. E’ un gruppo.
  10. Oggi, ripeto, non abbiamo fatto nulla perché siamo ancora nel terzetto finale. Poi, in questa situazione qualsiasi tipo di gruppo sarebbe sprofondato. Questo va riconosciuto, grazie a tutto l’ambiente. Questo gruppo non è sprofondato perché, oltre a delle qualità, c’è anche un aspetto – secondo me – etico, morale, caratteriale, che ha fatto la differenza. Gli atteggiamenti sono la cosa che contano: penso che io ho trasmesso sempre questo, non ho bluffato. Quindi, i giocatori avvertono questo. E ho avuto l’aiuto, il supporto, della Società, del Presidente, del Direttore: anche loro non sono stati lì ad accusare continuamente, a cercare un colpevole.
  11. Io ho imparato nella vita e nel calcio una cosa: quando non si riconosce chi è il protagonista, tutti riescono ad andare di più. Ecco, in questo Pescara nessuno vuole essere il salvatore della Patria. E quando nessuno è il salvatore della Patria, c’è un’unione e un’applicazione superiori. Ecco, io ho voluto trasmettere questo. Questa rincorsa è figlia di tutti e nessuno si deve prendere il merito in assoluto.
  12. Io sorrido poco perché noi siamo ultimi da sempre, noi siamo ora terzultimi: quindi, sono ben focalizzato su quello che è il nostro obiettivo. Abbiamo avuto a che fare con dei giocatori per i quali c’era il rischio di perderli, perché venivano dall’inattività. Nella sosta abbiamo fatto un buon lavoro, cercando sempre di non esagerare e di gestire alcune cose: questa cosa è stata importante. Qualcuno ha tirato un po’ il fiato, anche mentalmente, ha staccato un attimo la spina.
  13. Lorenzo [INSIGNE], effettivamente, per me ha fatto la miglior partita da quando è arrivato. Vedo che sta meglio e sono contento e fiero della gestione che abbiamo avuto di Lorenzo, perché non era facile la gestione atletica e di allenamento. Poi, Lorenzo è un ragazzo di un’umiltà eccezionale.
  14. Adesso ci sono cinque partite dove il dettaglio, l’alimentazione, il riposo, l’allenamento sono importanti perché arrivano i primi caldi e bisogna stare sempre concentrati.

  

40mila.it

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14 Comments

  1. draculone ha detto:

    Mi sono alzato con la CELLA RITTA, non mi succedeva da tempo!

  2. nemicissim0 ha detto:

    …forse anche superiore a quella pre-Ternana. Qui ci si gioca quasi tutto in gara secca. Non possono sbagliare nulla. Ogni palla nella nostra area dovrà essere annullata. Ogni fallo dovrà essere in zone neutre del campo. Ogni occasione dovrà essere messa dentro. Non bisogna dare pretesti di alcun tipo agli arbitri ed agli avversari. Abbiamo giocatori che possono risolvere la partita. Nervi saldi. Si può e si deve fare. QUIS CONTRA NOS?

  3. Zdenek ha detto:

    Tensione massima

  4. tusciabruzzese ha detto:

    nemicissim0, da mo’ che mi è presa l’ansia…

  5. tusciabruzzese ha detto:

    “il dettaglio, l’alimentazione, il riposo, l’allenamento sono importanti perché arrivano i primi caldi”.
    Interessante attenzione al cosa comporta il cambio di temperatura

  6. nemicissim0 ha detto:

    Non so voi, ma io sono già in ansia. Cosa che è assolutamente preferibile al dover attendere le partite come una visita dall’urologo.

  7. 433offensivo ha detto:

    Poche chiacchiere!
    Pensiamo a giocare e vincere

  8. lufijedigin ha detto:

    Il buon scoppato di Lombardo ( per una volta mi sono visto la conferenza stampa della nostra avversaria) non sa neanche che Insigne NON ha vinto lo scudetto con il Napoli e manco sapeva in che posizione eravamo quando è arrivato…
    Speriamo che il livello sia tale anche quando dovrà prendere delle decisioni domani…
    Domani DOBBIAMO SOLO VINCERE, non scrivo il risultato per scaramanzia.

  9. nemicissim0 ha detto:

    …quindi, si è messo a disposizione dei lestofanti?

  10. tusciabruzzese ha detto:

    Nel frattempo…
    A proposito di Mister(i) del Pescara amanti del Presidente….
    “La data cerchiata sul calendario in Figc è quella del 22 giugno, quando verrà scelto il nuovo presidente. Poi si penserà al nuovo commissario tecnico che prenderà il posto del dimissionario Gennaro Gattuso. Intanto però l’Italia tornerà in campo tra poco meno di due mesi: mercoledì 3 giugno (ore 20.45) allo Stade de Luxembourg gli Azzurri affronteranno il Lussemburgo e domenica 7 giugno (ore 20.45) saranno di scena al Pankritio Stadium di Candia, sull’isola di Creta, per un altro test amichevole con la Grecia. A guidare gli Azzurri in occasione delle due gare sarà il tecnico della Nazionale Under 21 SILVIO BALDINI, che sarà coadiuvato dal suo staff. A comunicarlo è stata la stessa Figc in una nota ufficiale”

  11. nemicissim0 ha detto:

    Draculone, cussù è arrivato da qualche mese: Sebastiano gli ha dato una possibilità di allenare in B; gli ha preso Insigne e compagnia bella; gli paga regolarmente lo stipendio; non lo ha criticato nè messo in discussione; magari si è presentato al campo o negli spogliatoi per stare vicino alla squadra; forse gli avrà pure pagato una pizza e venticinque rustell, che male vuoi che gli dica? Siamo NOI che sappiamo meglio di lui di chi stiamo parlando…

  12. tusciabruzzese ha detto:

    Siamo entrati nelle 24 ore del nostro destino…
    Ma è solo per la 11a volta in un paio di mesi!
    🙂

  13. draculone ha detto:

    La slinguazzata al presiperdente, la poteva evitare

  14. nafettadicitrone ha detto:

    Attilio ha detto che se la viene a giocare …..non ci credo proprio Se avrà un atteggiamento a viso aperto sarà una partita con fuochi d’artificio Noi con squadre chiuse soffriamo molto Ma se ci danno campo possiamo segnare in ogni momento. Dobbiamo solo solo MENARE a li Spizzill di Brunori e Coda (non dentro area però) non proprio due ultimi arrivati . E come dice Borghese TUTTO PUÒ ANCORA SUCCEDERE !!