Giorgio Gorgone (Allenatore in 1ª della Delfino Pescara 1936 Spa), nel pre-partita Cesena-Pescara, 23ª giornata della serie B 2025/26:
- Sensazioni buone, buone. C’è stato un cambiamento abbastanza evidente e netto. Ringrazio chi c’è stato finora, che voi avete avuto anche lo scorso anno. Credo che sia giusto e doveroso ringraziarli, anche se poi i risultati di quest’anno non sono stati per niente soddisfacenti. Però, ci sono stati ragazzi che hanno dato tanto, qui: BROSCO, TONIN, e via dicendo, senza che li elenco tutti. Fino all’ultimo hanno dato tutto. Poi, le scelte ovviamente sono diverse, sono occasioni diverse.
- I ragazzi che sono arrivati mi piacciono come atteggiamento. Gente che ha capito dove si trova e qual è l’obiettivo. Va messo poi in pratica. Peccato che succede in una settimana dove abbiamo tre partite in nove giorni. Però, ho visto ragazzi subito centrati in quello che è l’obiettivo. Un po’ di di minutaggio importante va dato, perché bisogna alzare il livello rispetto all’allenamento. A volte, però, il rischio è quello di mettere qualche ragazzo in campo dall’inizio per alzare i livelli.
- Sono tutti a disposizione, anche i nuovi arrivati. Quindi, o in corso o dall’inizio ,ci sarà sicuramente qualche novità.
- ACAMPORA è giocatore con delle caratteristiche importanti. ALTARE è nell’atteggiamento. L’ideale sarebbe averli tutti già con un minutaggio importante, ma ci si deve arrivare. Purtroppo, non ci si può arrivare in 7 giorni.
- Sono contento del gruppo che si è creato, non a discapito di quello che c’era prima: ho visto gente che lavora. Qui c’è bisogno di lavorare a testa bassa, di pedalare.
- Ormai, a noi, il nome degli avversari conta poco, oggettivamente. Conta provarci, rimanere, come ho detto l’altra volta, più tempo il più vicino possibile al gruppetto di fondo, per giocarci poi le nostre carte.
- Per me è importante, al di là degli avversari, limare un po’ gli errori, stare in partita, iniziare a vivere le partite in maniera “vita o morte” perché altrimenti il tempo si riduce; le partite diminuiscono.
- Pensare che uno in due giorni e mezzo metta dentro otto giocatori e agli altri gli proponi qualcosa di diverso… non è il massimo; ma dato che le partite sono ravvicinate, è vero, sì, che sto pensando a delle innovazioni. Non sono un talebano che vuol far vedere delle cose in particolare. Cercherò di mettere i giocatori che stanno meglio, in quel momento più in forma. E’ difficile incastrare proprio tutto: ci sarà sempre qualche giocatore che dovrà adattarsi.
- La partita con il Mantova ha dimostrato che nonostante siano mazzate ad andare sotto, questa squadra non molla. Ovviamente, abbiamo fatto errori. Abbiamo preso gol di letture, di gestioni di alcune situazioni, che si possono e si devono evitare.
- Flavio [RUSSO] è ragazzo giovane, sta bene, ha delle caratteristiche ben precise e lo conoscevo dai tempi del Sassuolo, in primavera. E’ un ragazzo che ti dà alternative.
- Lorenzo [INSIGNE] non ha detto che voleva giocare: è un ragazzo intelligente e col Mantova mi dice “ho paura che possa succedere qualcosa”, perché gli ci vuole un pochettino. Chi è venuto ha soltanto bisogno di tempo per mettere un po’ più di minutaggio, con la partita, e di fare allenamenti di una certa intensità con il gruppo. Poi, la partita è la cosa più allenante. Tornando a Lorenzo: è consapevole. Quando mi sono girato verso di lui col Mantova, mi ha detto “no mister”. Lorenzo in queste tre partite spero che possa iniziare a mettere dentro qualcosa, per poi andare in crescendo. Che sia col Cesena? Non so, devo avvertire le sue sensazioni. Ad oggi Lorenzo ha fatto tre allenamenti. Poi, l’obiettivo mio è salvare il Pescara: se un gol lo fa BERARDI o Lorenzo, io sono contento uguale. Per me, l’obiettivo è portare Lorenzo a stare piano piano bene, per poter poi essere determinante e decisivo come solo lui può essere. Però, oggettivamente, se pensiamo che all’improvviso che Lorenzo parte da 0 a 90 minuti… Lui sa che se succede un problemino, è finita: finita anche la speranza. Così come con gli altri, bisogna stare attenti e cercare di capire. Poi, ci sarà un momento in cui vanno “dentro”; e quando vanno dentro ci facciamo il segno della croce. E pazienza, perché questa squadra deve spingere, non possiamo gestirci.
26 Comments
Okwonkwo. Talmente inutile che tengono in lista uno rotto al posto suo… manco il Real Casarano l ‘ ha voluto. Stavolta l’hanno unculato bene Pinocchio
Okwonko…🤣
No. Non credo il genero per traghettarci in C. Magari qualche semi-esordiente del giro GEA e dintorni.
Nafettadicitrone, cullù ad un giornalista che gli voleva fare una domanda si Gorgone ha risposto che siccome sapeva già che domanda doveva fargli, di non fargliela proprio
Lui ha provato a dare spiegazioni, ma lui ha categoricamente rifiutato qualsiasi domanda sul mister lasciando intendere che non sarà mai in discussione e siccome lui é uno che NON MENTE MAI, allora penso che Gorgone resterà fino a Giugno
Stasera conta un solo risultato. E non è la sconfitta…
okwonkokokwonko fuori lista per lasciare spazio a nzaggiust. le comiche continuano
…oppure qualcuno dei soliti amici di padel dell’innominabile…
Anch’io credo che un nome possibile possa essere quello di Bruno. Ovviamente non è adatto alla serie B perché totalmente privo di esperienze tra i professionisti. Però mi pare che non abbia fatto male a San Nicolò o dove cacchio ha allenato dalle parti di Teramo. Io sarei curioso di vederlo su una panchina di serie C.
@Nafettadicitrone IL GENERO
nafetta… voglio aspettare il risultato di stasera, sono un inguaribile illuso…
anche se devo ammettere che da Gorgone mi aspettavo moooolto di piu’…
Cominciamo a parlare per passatempo del prossimo inutile allenatore della Sebastianese ….con le sconfitte di stasera e quella moto probabile col Catanzaro l’esonero di Gorgone sarà la cosa più ovvia nella tradizione prenditoriale del xaxxaro dei colli …..Proponete dei nomi che ci divertiamo dai…..
Condivido quanto scritto da lifijedigin…
Le critiche televisive e allo stadio lo toccano eccome!
@Lufijiedigin Bravo, proprio così, sacrosanta verità….. Il disoccupato va in cascetta in men che non si dica…..
Bhe pinokkio s e montato la testa..ha cominciato a fare come la meloni..rilascia interviste solo a chi dice lei ..agli altri nn risponde….pinokkio pinokkio ..chi va con lo zoppo ..impara a zoppicare….!!!
Per chi pensa che contestare allo stadio ( o in tv) non serva niente basta vedere la reazione durante la conferenza stampa alle frasi di Barone e Marchetti del fantastico duo Pinocchio/Foggia .
Foggia poi è veramente comico : ” venite al campo a vedere se sono pronti ” ovviamente allenamento a porte chiuse.E pure Gorgone si espone a figure di merda colossali: Insigne pronto? Domani lo guarderò in faccia per capire se se la sente. 1 ora dopo NON CONVOCATO…che va benissimo visto che utilizzerà questi 2 gg per allenarsi e recuperare un minimo di forma, ma sant’Iddio, mettevi d’accordo prima…geni.
E sotto con l’ennesima “ultima spiaggia”, nella speranza che quel cesso di Gravillon non giochi o perlomeno non lo faccia da centrale…
Inutile poi prendersela con i singoli giornalisti che “hanno famiglia”.
La linea è quella dell’editore che, comprensibilmente, ha i suoi interessi, quali possono essere per esempio quelli assicurativi, sanitari, politici, economici o di qualunque altro genere, ma non puramente calcistici
Nè Lussoso, nè Vasile nè Bruno Vespa possono denunciare nessuno, se questo nessuno privato non li invita alla propria conferenza stampa.
Lafesta, il diritto di cronaca mica viene compresso non invitando qualcuno a casa propria quando si decide di dire qualche stronzata. Alle conferenze stampa uno può invitare chi gli pare: ti chiedono un accredito e tu lo dai o no. Mica parliamo di enti pubblici.
Quando mandiamo gente in campo dobbiamo farci il segno della croce. Gorgone se ne accorge solo ora, noi lo sappiamo da anni.
le motivazioni di cullù non sono legali basandosi solo su antipatie. il diritto di cronaca è garantito dalla costituzione e senza valido motivo può anche essere denunciato. che poi non si arrivi a tutto cioè perché sono supini è un altro discorso
lafesta, in che senso? Ci sono già stati diversi casi di esclusione.
Si può fare, si è fatto, si fa, si farà, si rifarà.
Risultato? Hanno finito con lo scrivere senza nulla di prima mano, soli, senza audience
Non avvelanade i bozzi…
russo dà alternative ok ma i titolari chi sarebbero? è rimasto solo di nardo santa madonna i due colored manco a fare i buttafuori li prenderebbero
tuscia in qualsiasi categoria cullù non può escludere alcun giornalista anche se la sebastianese è una società privata. evidentemente ci sono altri interessi (favori, regalie varie) sotto per far allineare i molti…
Lo “specchio per le allodole”, non convocato. Lu fuggian di Benevent non aveva detto di andare a vedere gli allenamenti per testare la forma dei nuovi arrivati?
Se un qualsiasi giornalista o cronista “attaccasse” Sebastiani, l’esito sarebbe semplicemente che quest’ultimo si rifiuterebbe da lì in avanti di partecipare a qualunque contesto in cui quel giornalista fosse presente.
Non è che siamo in serie A con giornalisti che non puoi escludere altrimenti ti “tritano” poi pubblicamente.
Qui esistono solo testate deboli, che non possono poi avere un impatto autonomo una volta esclusi.
Oppure, esistono testate non indipendenti, con linea editoriale allineata.
Così, tra deboli altrimenti destinati a essere esclusi e allineati per convenienze extra-calcistiche, il coltello dalla parte del manico è facile capire chi l’ha…
L’unica sarebbe avere a Pescara testate forti E indipendenti. Ne conoscete?