


Riceviamo e pubblichiamo –
Abbiamo perso il conto, statistica che in fondo non ci interessa di tenere precisa, di quanti allenatori abbia avuto il Pescara da quando è iniziato il regno di Sebastiani ma, per comodità, diciamo una media di due a stagione. Che significato possiamo dare a questo dato? Non uno solo, questo è certo, ma il più importante è sicuramente quello della totale assenza di programmazione tecnica. I campionati si susseguono uno dopo l’altro senza sinergie. Si cedono i migliori giocatori o, comunque, quelli che hanno un minimo di mercato e si raccattano quelli disponibili per lo più nelle ultime ore, prima della chiusura, quasi senza strategie o indicazioni rispetto alla costruzione di una rosa equilibrata.
I tecnici vengono ingaggiati, non abbiamo ancora ben compreso se consapevoli o meno di chi avranno a che fare, nella speranza che riescano a imbastire un pranzo di nozze con quattro pietanze nel frigorifero. Non basta quindi essere bravi chef, quanto piuttosto sperare che i commensali si accontentino perché, magari, nei ristoranti vicini cucinano anche peggio. Se poi, come lo scorso campionato, il cuoco possiede magari una sorta di bacchetta magica, allora il gioco è fatto e ‘viva Sebastiani’. Peccato che il più delle volte il banchetto risulti invece indigesto e i tifosi seduti al tavolo finiscano all’ospedale o, se va bene, a casa con lo stomaco vuoto. In questo caso la colpa non è mai di chi (non) ha fatto la spesa, ma sempre e solo di chi non ha saputo cucinare.
Quindi, eccoci qui, pronti a dare il benvenuto all’ennesimo cuoco, pardon, allenatore a cui viene chiesto di fare i miracoli con il poco o nulla a disposizione. Nell’occasione è giunto tale Giorgio Gorgone, tecnico sconosciuto al grande pubblico, ma molto apprezzato dagli addetti ai lavori, soprattutto per l’impresa realizzata lo scorso campionato -il medesimo in cui militò il Delfino – che consistette nel salvare una Lucchese ormai priva di tutto: stipendi e mezzi per le trasferte inclusi. Un miracolo inutile nei fatti perché poi la società toscana, fallita, da quest’anno è stata costretta a ripartire dall’Eccellenza, ma che in qualche modo rimarrà negli annali del calcio minore come una bella storia di perseveranza e dedizione.
Al nuovo Mister, romano di nascita, il compito quindi di raccogliere i cocci del lavoro fin qui svolto da Vivarini, un tecnico forse troppo “signore” per riuscire ad adeguarsi agli standard di questa Società. Non che Gorgone, beninteso, non lo sia, ci mancherebbe, ma ormai da queste parti per arrivare sani e salvi a fine stagione bisogna per forza trovare il modo di andare oltre il consueto, fra magie, alchimie, fortune e disgrazie altrui da mettere insieme in un perfetto mix alla “speriamo bene”.
Molto si è detto circa le passioni filosofiche dell’ex biancazzurro (sì, perché nel suo palmarès da calciatore vanta anche sedici presenze ed una rete con il Pescara, nel lontano 2004): un fine umanista, il che in teoria lo dovrebbe rendere poco digeribile a un uomo aritmetico e attento al denaro come Daniele Sebastiani; ma vedrete che se i risultati sul campo saranno positivi, i due andranno d’amore e d’accordo. Non appena le sconfitte diventeranno troppe, ecco che le basiche differenze di questa stranissima coppia verranno tutte a galla, per un nuovo addio, propedeutico all’ennesima vittima sacrificale.
Chi di speranza vive disperato muore, cita un vecchio proverbio che trasuda saggezza popolare e che i tifosi biancazzurri hanno ormai imparato a recitare a memoria, stagione dopo stagione, fin che… Sebastiani non ci separi.
Fabio Ros
P.S.: nel ringraziare Fabio Ros per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale).


27 Comments
I Due nostri cioccolatini fondenti anzi Fusi neanche convocati….la fine di Baebeck faranno Grazie Sebastia’ Puzza perd lu sonn finché non sparisci dalla pescara calcio .
Venerato dice che il nuovo allenatore ha già contro mezzo spogliatoio BENE ! Come inizio non c’è male .
Chi dice ogni campionato che lo spogliatoio è una polveriera stavolta ci ha preso dai e dai .
Io la vedo con spirito molto pessimista domani sera Solo per un motivo vorrei vincere . Per vedere la faccia di X…..XO di Aquilani nel dopo partita con tanti saluti alla sua nobile compagna
Bn giorno..stanotte ho fatto un sogno che si vinceva a Catanzaro con tripletta di tonin..e che andava sotto la curva..che gridava ..tonino che fa gol..tonino che fa gol ..tonino che fa gol ..e la nord esulta..!!poi mi hanno svegliato..😰😰😰😰e mi hanno detto che era ancora giovedì..🤣🤣🤣🤷🤷🤷🤷
Draculone, potrebbe valere anche il 2 senza il 3 per le vittorie consecutive in casa del Catanzaro.
Recuperato Taggiust.
Partirà dalla panchina.
Nella storia del Pescara, 2 sole vittorie a Catanzaro. Un altro proverbio dice che “non c è 2 senza 3”.
14. “Pescara è una piazza importante e sono onorato d’essere qui”
13. (-esima giornata) “Ringrazio il Presidente per la fiducia e per questa opportunità. Sono pronto a dare tutto me stesso”
Altro progetto x Far Abboccare Qualcuno e la Squadra Naviga Imbarcando Acqua
Nr 1 e assolutamente fondamentale nel libricino:
” sono completamente d’accordo a metà con il mister “
Due curiosità ….tanto per aggiungere un po’ di pepe in questo cimitero di campionato ….l’arbitro designato è uno che ricordo bene Con noi ha fatto abbastanza il cornuto nei precedenti e non abbiamo mai vinto con lui ma questa è casualità si chiama così solitamente.Poi chi fa le designazioni sta ubriaco di prima mattina o lo fa apposta In sala Var c’è Camplone di …..Pescara!! Ora non mi venite a. dire le cavolate ma è un professionista non facciamo dietrologia e tutte le altre minkiate ….Ma perché devi mettere in crisi così le persone ….ok della stessa regione ma perché della stessa città ma coma kazzo si fa I colleghi in sala Var se si consultano per decisioni contrastanti e chiedono il parere al pescarese costui secondo voi è sereno ? Se la cosa non è proprio palese comunque fa …sbaglia.
N’ 69 : I ragazzi sanno quanto il pubblico ci tenga n’68 : Ai punti meritavamo di vincere n’ 41 : In campo non riusciamo a fare quello che in settimana studiamo e ripetiamo bene n 57 : qui sono tutti titolari non parlatemi di riserve n 88 quello che conta è l’ atteggiamento non bisogna essere schiavi dei moduli
“Questa squadra ha le qualità per potersi salvare. Ce la metteremo tutta.”
99 t’Posse…
75: “c’è gran voglia di fare bene”
100. “Daremo tutto, anche per i tifosi che vengono così lontano per sostenerci”
99. ….
Si lufijdi l ho sentite domenica un amico di pinokkio..ma visti i precedenti..🤷🤷
La speranza è l’ultima a morire, perché moriamo prima noi.
adesso mi aspetto un post ( libro..) di tuscia con un elenco di risposte da 1 a 100….almeno
risposta preconfezionata n. 25: “rispettiamo tutti ma non abbiamo paura di nessuno”; n. 32: “andiamo a fare la nostra partita”; n. 19: “in settimana abbiamo lavorato bene”
avrei preferito che il titolo dell’articolo fosse meno lapalissiano, tipo “CHI DISPERATO VIVE SPERANZOSO MUORE”…
giusto come variazione sul tema…
Parlando di ovvietà, continuo a sperare che un giorno un allenatore o calciatore affermato, all’ennesima banale domanda del ricciolino di turno, tiri fuori il suo bel libretto scritto a mano (hahaha.. fra un po’ non sapra’ piu’ scrivere nessuno a mano) dicendo : “Bene, risposta nr 11 dal mio elenco delle banalità : Siamo in difficoltà , ma il gruppo è unito e l’unica maniera di uscire da questa situazione è lavorando..”
risposta nr 12 : ” Sono qui per metterci la faccia e prendermi la resposabiltà .. che ovviamente non significa niente ”
risposta nr 5 : “Nel calcio l’allenatore è sempre in discussione”
433off, non cominciare a portare sfiga…. basta gia’ l’esistenza del pezzente.
Almeno fino a venerdi’ prossimo vorrei restare positivo.
Domanda facile facile:
Se con Gorgone la squadra dovesse continuare ad inanellare risultati negativi, con chi se la prenderà il capostazione di Alanno?
LFDG, c’è una tradizione dell’aeronautica militare canadese: la notte del 24 dicembre mettono in volo due caccia per intercettare e fare la scorta alla slitta volante di babbo natale quando decolla dal polo nord. C’è più possibilità che si avveri questo che Sebastiani venda il Pescara.
Prima di scrivere qualcosa, voglio vedere come ci comporteremo venerdi’.
Fare il processo alle intenzioni di Gorgone non ha nessun senso, ma voglio dire che il recupero di elementi messi da parte da Vivarini senza neanche averli fatti giocare (la partita’ è un’altra cosa, come ha dimostrato l’utilizzo di Gravillon in negativo, magari Tonin ci stupirà in positivo, peggio di Sgarbi non puo’ fare di certo) è per me molto intelligente.
Istintivamente Gorgone mi piace, forse solo per l’impresa dello scorso anno e soprattutto mi sembra uno con le “palle”.
P.S. qualcuno ha sentito ha sentito voci su certi ” babbi Natale canadesi”? Bummon se ci sei batti un colpo…
Quel che mi dà… “SPERANZA” è che Gorgone sta provando – non solo Tonin ma anche – Sgarbi(!!) come punta affianco a Di Nardo…
Con tale “SPERANZA” so perlomeno come si “MUORE”…
Il titolo di questa pagina: “Chi di Tonin vive… disperato muore”.
Ma come ci siamo ridotti??!?
Sperare in Tonin in serie B!!!
La prossima dei tifosi a gennaio quale sarà?
ARDETECE VERGANI!
?
In altre squadre, vedere un proprio giocatore esplodere in Nazionale Under eccita per la bellezza d’averlo in rosa poi per anni, costruendo anche con lui e intorno a lui un organico forte…
Qui, a Pescara,… “Ciao Dagasso” …